spot_img
giovedì, 3 Settembre, 2026
spot_img
HomeArtistaNotte della Taranta 2026, trionfo della musica mediterranea

Notte della Taranta 2026, trionfo della musica mediterranea

PUBBLICITA

Condividi sui social:

La Notte della Taranta 2026 ha scelto il Mediterraneo come filo conduttore della sua ventinovesima edizione. “Le vie del Mediterraneo” ha infatti guidato il festival attraverso musiche, lingue e tradizioni differenti, unite dal desiderio di incontro e contaminazione. Il grande appuntamento finale si è svolto il 22 agosto a Melpignano, nel cuore del Salento, con il tradizionale Concertone.

A dirigere l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta è stato Ermal Meta, che ha assunto il ruolo di Maestro concertatore. Il cantautore, nato in Albania e cresciuto a Bari, ha portato sul palco anche il proprio legame con una terra da sempre caratterizzata dall’incontro tra culture diverse. La sua direzione ha quindi seguito il tema dell’edizione, mettendo in dialogo la tradizione salentina con sonorità contemporanee e mediterranee.

Accanto all’Orchestra Popolare hanno partecipato diversi artisti italiani e internazionali. Tra gli ospiti del Concertone figuravano Alessandra Amoroso, Levante, Gisela João, Maria Mazzotta, Welo, Sayf e Giulia Vecchio, protagonisti di una serata capace di spaziare dalla musica popolare alla canzone d’autore e alle sonorità internazionali. Particolarmente significativo l’incontro tra la pizzica e il fado portoghese di Gisela João, mentre Sayf ha portato sul palco influenze legate al rap e alla musica mediterranea.

Il viaggio della Notte della Taranta non si è però concentrato soltanto su Melpignano. Il Festival Itinerante ha attraversato 20 comuni del Salento a partire dal 30 luglio, trasformando piazze e borghi in palcoscenici dedicati alla musica e alla danza. Il programma ha coinvolto innumerevoli artisti provenienti da tutto il mondo mediterraneo, con generi musicali e lingue diverse, in una celebrazione delle tante culture accomunate dall’affacciarsi sullo stesso mare. Il festival ha infine avuto la sua conclusione nel già citato
Concertone del 22 agosto, e nella Galatina del 23 agosto.

Dalla pizzica alle influenze balcaniche, dal fado alle sonorità nordafricane, la Notte della Taranta 2026 ha così trasformato “Le vie del Mediterraneo” in un percorso musicale capace di unire tradizione e contemporaneità. Ora lo sguardo corre già al futuro: nel 2027 la manifestazione raggiungerà la sua trentesima edizione, un traguardo importante che promette di rendere ancora più speciale il prossimo appuntamento.

Ultime Notizie

Ti potrebbe interessare

Casalnuovo, il FLIP arriva a Palazzo Lancellotti: quattro giorni dedicati alla letteratura

Casalnuovo ospita dal 3 al 6 settembre la sesta edizione del FLIP, Festival della Letteratura Indipendente. A Palazzo Lancellotti quattro giorni di incontri gratuiti con autori italiani e internazionali, tra cui Irvine Welsh, Alessandro Baricco e Kevin Barry, insieme a numerosi appuntamenti dedicati a bambini e famiglie. Il tema dell’edizione 2026 è “L’immortalità della letteratura”.

Teatro S. Margherita, al via l’ottava stagione: venerdì 28 agosto la presentazione del nuovo cartellone

Inaugurato a dicembre del 2019, il Teatro S. Margherita...

Il Festival della Letteratura Indipendente arriva a Casalnuovo

Il Festival della Letteratura Indipendente (FLIP) si prepara a...

Paganese, il 1° settembre è il giorno della Marcia Centenaria

La storia azzurrostellata spegne cento candeline e la città...