PAGANI. Il gruppo “Avanti Pagani – Partito Socialista Italiano” interviene pubblicamente sul nuovo avviso emesso dal Comune di Pagani relativo al censimento delle sepolture private e al mantenimento del decoro all’interno del cimitero cittadino.
L’atto dell’Ente richiama formali obblighi per i concessionari, i loro eredi e gli aventi causa, chiedendo la rimozione di vegetazione infestante, arredi ammalorati, fiori secchi e scarti sia sulle tombe sia nelle loro «immediate adiacenze», con la minaccia di avviare le procedure di decadenza della concessione in caso di inosservanza.
Pur non contestando l’esigenza di garantire dignità e pulizia al camposanto, Avanti Pagani PSI chiede un’operazione di chiarezza sul perimetro di azione tra cittadini e Amministrazione. Se infatti l’articolo 90 del Regolamento comunale di Polizia Mortuaria attribuisce ai concessionari la manutenzione ordinaria e straordinaria delle singole sepolture, l’articolo 126 stabilisce chiaramente che spetta ai giardinieri del servizio cimiteriale curare aiuole, siepi, tappeti erbosi e mantenere sgombri dall’erba i viali, le strade interne e gli intervalli che separano le tombe.
Il timore espresso dal gruppo politico è che l’espressione «immediate adiacenze» possa scaricare indistintamente sui privati compiti di manutenzione ordinaria delle aree comuni che spettano di diritto al Comune. Per questo motivo, Avanti Pagani PSI sollecita la Commissione Straordinaria e gli uffici competenti a specificare pubblicamente i confini delle singole concessioni rispetto agli spazi di pertinenza dell’Ente, ricordando che il decoro richiede regole certe e prive di ambiguità per tutti.



