SAN VALENTINO TORIO (SA) – Si è conclusa con successo e senza criticità l’operazione di sgombero e immissione in possesso di alcuni immobili confiscati alla criminalità organizzata nel territorio comunale di San Valentino Torio. Gli stabili, oggetto di sequestro avvenuto anni fa, rientrano ora definitivamente nel patrimonio disponibile dello Stato gestito dall’amministrazione locale.
Lo sgombero materiale dei fabbricati è avvenuto la scorsa settimana a seguito delle direttive deliberate dalla Prefettura di Salerno, dalla Questura e dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC).
Determinate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, le direttive del Prefetto hanno affidato al primo cittadino Michele Strianese il coordinamento dell’iter. Attraverso una serie di incontri e sopralluoghi operativi, l’amministrazione è riuscita a condurre una mediazione volta a responsabilizzare gli occupanti, garantendo così uno sgombero bonario ed evitando l’impiego della forza pubblica.
L’interesse dell’ente locale verso queste strutture era stato formalizzato già lo scorso anno, quando il Consiglio Comunale ne ha approvato l’acquisizione con precisa destinazione d’uso sociale.
Gli immobili saranno adibiti ad alloggi di riserva e di emergenza abitativa, destinati a soggetti e nuclei familiari in condizioni di grave disagio socio-economico. Un passaggio simbolico e concreto che trasforma beni sottratti alle mafie in risorse di utilità collettiva.
“La conclusione di questo procedimento rappresenta un segnale forte di presenza istituzionale e legalità sul nostro territorio”, fanno sapere dal Comune. Il Sindaco Strianese e la giunta hanno espresso ringraziamenti formali alla Prefettura, alla Questura di Salerno e all’Agenzia Nazionale, evidenziando il lavoro svolto sul campo dall’Assessore alla Sicurezza Massimiliano Russo, dall’Assessore al Patrimonio Raffaella Zuottolo, dal Responsabile dell’Ufficio Patrimonio Onofrio Abronzo e dal Comandante Giovanni De Caro assieme agli agenti della Polizia Locale.
L’amministrazione comunale ha infine ribadito la piena volontà di continuare la collaborazione con gli organi di Stato per il contrasto permanente alla criminalità organizzata e il riutilizzo sociale delle sue risorse.



