BATTIPAGLIA. Pace fatta tra l’Asl di Salerno e i sindacati dopo le polemiche per l’emergenza all’ospedale di Battipaglia. Un vertice durato fino al tardo pomeriggio di venerdì ha fatto chiarezza sul futuro della struttura e sul destino dei lavoratori.
L’amministrazione ha chiesto scusa al Nursind Salerno per non aver informato per tempo il personale. Le ditte incaricate lavoreranno anche in agosto per terminare i lavori di ristrutturazione in 60 giorni, smentendo le voci di una chiusura definitiva. Il Pronto soccorso e i servizi essenziali resteranno sempre attivi.
I sindacati hanno incassato importanti garanzie per i dipendenti trasferiti in altri presidi: i lavoratori mantengono le ferie estive già approvate, la legge 104 e le regole di mobilità interna. L’accordo prevede inoltre un rimborso chilometrico, un’indennità di trasferta e una premialità mensile che le parti definiranno a settembre con valore retroattivo. Il segretario del Nursind Biagio Tomasco esprime soddisfazione per l’intesa, ma promette massima vigilanza sul rispetto degli impegni presi.



