CAVA DE’ TIRRENI – Bandiere, musiche e danze internazionali hanno animato Cava de’ Tirreni dal 31 luglio al 3 agosto. Si chiude così la XXXV edizione del Festival delle Torri, la rassegna promossa dall’Ente Sbandieratori Cavensi – Città di Cava de’ Tirreni APS-ETS con il suo Comitato Organizzatore.
Le delegazioni di Georgia, Slovenia, Turchia e Stati Uniti hanno affiancato gli Sbandieratori Cavensi, trasformando la città in un crocevia di popoli. Un pubblico numeroso e caloroso ha seguito gli spettacoli, confermando lo stretto legame tra la comunità e l’evento.
Oltre alle coreografie e ai costumi, la manifestazione ha riaffermato la sua missione: usare la cultura per creare occasioni concrete di dialogo. Attraverso il tema “Cultura: storia ed eternità” e il concorso scolastico “Una Torre per la Pace”, la rassegna ha coinvolto anche i più giovani, trasformando il folklore in uno strumento di diplomazia culturale.
Il Festival saluta Cava de’ Tirreni lasciando nuovi legami umani e una certezze fondamentale: conoscere l’altro permette di dialogare e costruire la pace.



