Sarno si prepara a ricordare Gaetano Russo a sei mesi dalla sua tragica scomparsa. Venerdì 7 e sabato 8 agosto la città salernitana ospiterà due giornate dedicate alla memoria del panettiere, alla vicinanza alla sua famiglia e alla promozione della legalità. L’iniziativa nasce dall’impegno della famiglia, della Pro Loco Montesaro, dei colleghi, delle istituzioni e della comunità cittadina.
La vicenda di Gaetano Russo ha profondamente colpito Sarno. Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio, all’interno della sua attività in piazza Sabotino, l’uomo intervenne durante una discussione tra la figlia Cristina e Andrea Sirica. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Sirica colpì Russo con un coltello, provocandone la morte. Gli agenti fermarono poco dopo l’uomo all’interno del locale.
La figlia Cristina ha poi raccontato pubblicamente quei momenti, ricordando soprattutto il gesto del padre. La giovane ha spiegato che Russo cercò di proteggerla fino all’ultimo e ha chiesto giustizia per la sua morte. Le sue parole hanno restituito alla vicenda anche una dimensione profondamente familiare, oltre quella giudiziaria.
Il primo appuntamento partirà venerdì 7 agosto alle 19:30 nella chiesa di San Alfonso, con una messa commemorativa in occasione dell’onomastico di Gaetano. Al termine, una fiaccolata silenziosa attraverserà alcune strade di Sarno fino a raggiungere piazza Sabotino, davanti al negozio del panettiere.
Sabato 8 agosto, alle 20, i giardini di Villa Lanzara ospiteranno invece un concerto di Consiglia Licciardi. Gli organizzatori destineranno il ricavato alla realizzazione di un bassorilievo dedicato a Gaetano e alla creazione di un presidio contro ogni forma di violenza.
Sarno vivrà così due giornate nel segno del ricordo, senza dimenticare il dolore di una famiglia e di una comunità. La memoria di Gaetano Russo diventa anche un invito a riflettere sulla violenza e sull’importanza della solidarietà.



