L’Università degli Studi di Salerno punta sull’aerospazio e rafforza il dialogo con il mondo produttivo attraverso l’Aerospace Innovation Forum, appuntamento inserito nel programma degli Innovation Days e dedicato alle prospettive della space economy e dell’innovazione tecnologica.
L’incontro ha riunito docenti, ricercatori e rappresentanti di alcune delle principali realtà del comparto, dal Centro Italiano Ricerche Aerospaziali CIRA ad aziende come Avio Aero, Piaggio Aerospace, Rheinmetall, PwC, Tecnospazio, M.E.T. Italia, 3DnA e ProEtico. Il confronto ha permesso di individuare esigenze, competenze e opportunità necessarie alla crescita del settore aerospazio in Campania e nel resto del Paese.
Il rettore Virgilio D’Antonio ha ricordato il ruolo strategico della regione nella filiera nazionale, che produce circa il 18% del valore aggiunto italiano del comparto. «La Campania ha un ruolo rilevante nella filiera aerospaziale», ha sottolineato il rettore, evidenziando inoltre la necessità di creare nuove occasioni di collaborazione tra ricerca, trasferimento tecnologico e formazione. Secondo D’Antonio, l’obiettivo consiste
anche nel garantire ai giovani il «diritto di restare» e investire il proprio talento sul territorio.
Il professore Roberto Citarella, che ha curato il forum insieme a Manuele Vailati di Innovation Manager Hub, ha evidenziato la nascita di «un nuovo canale di comunicazione con le aziende» e la volontà delle imprese di intensificare il rapporto con il mondo accademico. Una collaborazione più stretta, secondo Citarella, potrà favorire sia il trasferimento tecnologico sia l’aggiornamento della didattica e della ricerca.
Per Manuele Vailati il settore dell’aerospazio rappresenta «uno dei principali motori dell’ innovazione tecnologica» e richiede competenze sempre più avanzate e capacità di innovazione continua.
Nel corso dell’incontro il delegato alla Ricerca Unisa Cesare Pianese ha presentato le attività dei gruppi di ricerca dell’ateneo, con particolare attenzione ai nuovi materiali, all’idrogeno, ai combustibili green, ai droni e all’intelligenza artificiale applicata al settore. Il delegato alla Terza Missione Orlando Troisi ha infine ribadito il ruolo dell’Università di Salerno come hub di ricerca e sviluppo per il territorio, indicando nell’aerospazio uno dei settori strategici sui quali costruire il futuro economico e tecnologico della Campania.



