Una partenza straordinaria, nel segno della bellezza e della memoria storica, ha inaugurato la quarta edizione del Nocera Jazz Festival. A tracciare un primo bilancio estremamente positivo e a illustrare l’alto valore culturale dell’iniziativa è il consigliere comunale Ferdinando Padovano, che ha voluto sottolineare lo spessore artistico e l’impatto istituzionale di una kermesse ormai centrale per la programmazione cittadina.
La rassegna ha preso il via nella suggestiva cornice del Chiostro degli Olivetani, ex manicomio dal profondo significato storico: come ricordato dal consigliere, la struttura fu infatti diretta da Marco Levi Bianchini, illustre psichiatra e primo italiano invitato da Sigmund Freud nella sua dimora per tradurne le opere sulla psicoanalisi. Un debutto di assoluto prestigio, affidato alle note del celebre trombettista Fabrizio Bosso e alla voce di Rossella Pisaturo, che hanno saputo incantare il pubblico presente.
Nelle dichiarazioni del consigliere Padovano emerge con forza la natura itinerante del festival, concepito come un vero e proprio strumento di tutela, riscoperta e valorizzazione dei siti storici locali attraverso circa dieci serate di grande musica. Il cartellone toccherà i luoghi simbolo di Nocera Inferiore:
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la Caserma Tofano: pronta a ospitare l’attesissimo concerto dello storico gruppo britannico degli Incognito;
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il Museo Diocesano di San Prisco e il Complesso di Sant’Anna: contesti in cui la musica dialogherà con i preziosi dipinti dei Solimena;
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Piazza del Corso: con il fascino dei suoi scavi archeologici;
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il Chiostro degli Olivetani: nucleo storico e identitario della rassegna.
“La storia della nostra città ci impone di darle luce – ha evidenziato Padovano – e gli artisti sapranno creare le giuste atmosfere per valorizzare al meglio ognuno di questi luoghi straordinari”.
Giunto al suo quarto anno, il festival è il risultato di un cammino portato avanti con immenso entusiasmo e amore per il territorio. A questo proposito, il consigliere Padovano ha espresso un sentito ringraziamento a tutti i protagonisti che hanno permesso la perfetta riuscita dell’evento: dall’impegno sinergico dell’Amministrazione Comunale e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, fino alla dedizione e alla competenza degli organizzatori Gaetano Lambiase, Peppe Masullo e Gino Petti.
Il Nocera Jazz Festival si conferma così una manifestazione di altissimo profilo, destinata a crescere ulteriormente in intensità e qualità. Nelle parole del consigliere si rinnova l’invito alla cittadinanza e agli appassionati per le prossime serate in calendario: un augurio di buon jazz e buona musica a tutti, in attesa dei molti altri artisti che si esibiranno sul territorio.
Di seguito l’intervento del Cons. Comunale Ferdinando Padovano:



