La gestione delle risorse idriche e la resilienza delle infrastrutture di bonifica tornano al centro del dibattito politico e tecnico in Campania. Si è tenuto oggi, giovedì 2 luglio 2026, presso la sede consortile di Nocera Inferiore, l’importante convegno dal titolo “Il Governo dell’Acqua: funzioni e attività del Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio del Sarno”.
L’incontro ha riunito i principali attori istituzionali e professionali del settore per fare il punto su un tema tanto strategico quanto urgente: la manutenzione della rete di bonifica e la gestione efficiente dell’acqua in un’epoca segnata da forti mutamenti climatici.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di Mario Rosario D’Angelo, Presidente del Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno, il quale ha sottolineato l’importanza della sinergia tra enti locali e agricoltori per la salvaguardia del territorio.
Successivamente, il dibattito è entrato nel vivo con gli interventi tecnici. Ferdinando Gandolfi (Direzione Generale Politiche Agricole) ha tracciato il quadro delle risorse e delle strategie regionali a supporto del comparto, seguito da Rossella Robusto, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Salerno, che ha evidenziato la necessità di competenze scientifiche e pianificazione sostenibile nella cura del suolo e dei canali.
Il punto di vista del mondo agricolo è stato espresso con fermezza da Salvatore Loffreda, Direttore di Coldiretti Campania, che ha rimarcato come l’efficienza della rete irrigua sia il motore primario per l’economia agroalimentare della regione, chiedendo interventi rapidi per risolvere i nodi strutturali storici che penalizzano le imprese.
A chiudere l’incontro è stato Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio Regionale della Campania. Nel suo intervento di sintesi, Manfredi ha confermato l’impegno della Regione nel sostenere il Consorzio di Bonifica del Sarno, sottolineando come la transizione ecologica e la sicurezza idrogeologica del territorio rappresentino priorità assolute nell’agenda di governo regionale.
La sfida per i prossimi mesi sarà trasformare le proposte emerse in questo tavolo in cantieri e interventi concreti capaci di modernizzare una rete idrica fondamentale per l’intero comprensorio.
Si riporta di seguito l’intervista completa :



