Dal 1955, anno della sua fondazione, il Summer Fancy Food Show di New York detta le tendenze dell’industria alimentare in Nord America, rappresentando una vetrina storica per il cibo di specialità.
In questa prestigiosa cornice, la Regione Campania chiude con eccellenti risultati l’edizione di quest’anno. Una delegazione di aziende locali ha portato oltreoceano pasta, conserve, prodotti caseari e olio extravergine di oliva, catturando l’attenzione di numerosi buyer e importatori internazionali.
I visitatori hanno scoperto le eccellenze del territorio attraverso un approccio altamente innovativo: inquadrando un QR code, ascoltavano un avatar raccontare la storia delle imprese in dieci lingue diverse, sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale.
L’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca ha commentato con entusiasmo il bilancio della manifestazione. «La grande affluenza allo stand della Campania nel corso dei tre giorni di fiera conferma il forte interesse che i prodotti agroalimentari campani continuano a suscitare presso il pubblico nordamericano», ha dichiarato l’esponente regionale. Ha poi aggiunto che le recenti politiche commerciali estere «non hanno intaccato l’attrattività delle nostre eccellenze».
Il programma espositivo ha offerto anche show cooking e degustazioni, includendo le specialità ittiche del GAL Pesca Approdo di Ulisse. Gli chef Alfonso Iaccarino e Federico Polizzi hanno esaltato i sapori tradizionali, deliziando i presenti. Anche le istituzioni, tra cui il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il Console d’Italia a New York Giuseppe Pastorello, hanno visitato con interesse lo spazio espositivo campano.
Guardando al futuro, l’assessora Serluca ha delineato le prossime mosse per l’espansione internazionale delle aziende del territorio. Ha infatti annunciato l’obiettivo di raggiungere ulteriori traguardi: «Con il Programma di Valorizzazione Agroalimentare che stiamo mettendo a punto per i prossimi due anni, affiancheremo al tradizionale sbocco statunitense numerose iniziative su nuovi mercati».



