Un incendio ha devastato parte del Parco Archeologico Naturalistico di Longola a Poggiomarino, nel napoletano. Le forze dell’ordine conducono attualmente le indagini per individuare i responsabili.
Le fiamme hanno causato danni pesanti alle infrastrutture. Il fuoco ha raso al suolo i laboratori didattici e ha distrutto completamente l’infopoint all’ingresso. Il rogo ha inoltre intaccato l’interno della serra e ha danneggiato alcuni gradoni dell’area birdwatching. Fortunatamente, l’incendio ha risparmiato le strutture in cemento con i reperti, la ricostruzione delle capanne protostoriche e gli orti.
Linda Solino, sociologa e presidente dell’associazione Terramare 3000, rappresenta una figura di riferimento per la tutela di Longola. La sua associazione gestisce e promuove questo straordinario sito di Poggiomarino, noto a tutti come la “Venezia della Preistoria“. Di fronte al disastro, la presidente esprime profondo dolore ma mostra grande fermezza: “È stata colpita la comunità Poggiomarinese, siamo stati colpiti noi di Terramare e con noi tutti coloro che hanno creduto e credono che questo Paese può crescere con la cultura, può uscire nel mondo a testa alta, può dire ai malviventi, comuni o camorristi, non ci spaventate. Riorganizziamo subito le fila con le altre associazioni e con i cittadini civili. Progettiamo il futuro insieme e andiamo avanti senza tentennamenti!”
Associazioni, cittadini e istituzioni si uniscono ora per ricostruire immediatamente il futuro della “Venezia della Preistoria”.



