L’Italia e la Turchia rafforzano la loro collaborazione scientifica nella prevenzione dei rischi naturali. A Roma, il 15 giugno 2026, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e l’Autorità per la Gestione dei Disastri e delle Emergenze della Repubblica di Türkiye (AFAD) hanno firmato un Memorandum of Understanding per sviluppare attività comuni di ricerca, formazione e cooperazione tecnica.
A sottoscrivere l’intesa sono stati il presidente dell’INGV Fabio Florindo e il direttore della Direzione Generale per i Terremoti e la Riduzione del Rischio dell’AFAD, Orhan Tatar. L’accordo punta a consolidare il dialogo tra due Paesi che convivono con un’elevata esposizione ai terremoti e ad altri fenomeni naturali, con un’attenzione particolare alla Pericolosità Sismica e vulcanica.
Il protocollo prevede lo scambio di conoscenze, dati e tecnologie, oltre allo sviluppo di metodologie innovative per la valutazione della pericolosità sismica e vulcanica. Le due istituzioni collaboreranno anche sul monitoraggio sismico, sulla raccolta e sull’analisi dei dati geologici dopo eventi di forte intensità, sulle tecniche di osservazione dei terremoti, sui sistemi di allerta precoce e sulle applicazioni delle osservazioni satellitari.
L’intesa guarda anche alla tutela del patrimonio culturale, un settore particolarmente esposto agli effetti dei terremoti. Italia e Turchia, infatti, condividono una lunga esperienza nello studio del rischio sismico e nella gestione delle emergenze, e intendono ora trasformare questa esperienza in un’azione più strutturata e continuativa.
“Esprimiamo grande soddisfazione per la firma del Memorandum of Understanding tra il nostro Istituto e
l’AFAD”, ha dichiarato il presidente dell’INGV, Fabio Florindo, sottolineando come l’Italia e la Turchia abbiano una lunga storia di collaborazione nello studio della pericolosità sismica.
La nuova intesa mira quindi a rafforzare la prevenzione, il monitoraggio e la preparazione alle emergenze, con l’obiettivo di migliorare la capacità di risposta di fronte ai rischi naturali.
Per approfondire ulteriormente, si consiglia di visitare i siti della INGV https://www.ingv.it/ e il sito dell’AFAD https://en.afad.gov.tr/about-us



