La Regione Campania avvia la fase operativa del piano per la prevenzione del rischio sismico e mette a disposizione un finanziamento di circa 22,6 milioni di euro destinato alla messa in sicurezza di edifici e infrastrutture strategiche comunali.
L’iniziativa rientra nel Fondo per la prevenzione del rischio sismico e prende forma attraverso la manifestazione di interesse approvata dalla Direzione Generale per la Protezione Civile e dagli Uffici Territoriali del Genio Civile con il Decreto Dirigenziale n. 199 del 29 maggio 2026.
Il provvedimento dà seguito alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 153 del 23 aprile 2026 e al Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile che assegna alla Campania le risorse destinate agli interventi di prevenzione strutturale.
La procedura coinvolge i Comuni che ricadono nelle aree a maggiore pericolosità sismica. L’obiettivo consiste nella definizione di un elenco regionale di opere prioritarie da finanziare, con particolare attenzione a strutture fondamentali per la gestione delle emergenze.
Tra gli interventi candidabili figurano le sedi dei Centri Operativi Comunali (C.O.C.), i centri di coordinamento dei soccorsi, le strutture di accoglienza, oltre a ponti e viadotti strategici. I Comuni avranno trenta giorni dalla pubblicazione sul BURC per presentare le proprie proposte corredate dalla verifica sismica e dalla documentazione tecnica richiesta.
La Regione Campania ammetterà interventi di rafforzamento locale, miglioramento e adeguamento sismico, fino alla demolizione e ricostruzione delle opere interessate.
L’Assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta ha sottolineato l’importanza della misura, definendo la prevenzione “il primo e più importante investimento per tutelare le nostre comunità”.
Zabatta ha inoltre invitato le amministrazioni locali a cogliere questa opportunità per realizzare opere strategiche capaci di rafforzare la sicurezza dei cittadini e la resilienza dei territori.



