Il celebre “San Carlone” di Arona torna protagonista per la Festa della Repubblica. Nelle giornate del 2 e 3 giugno 2026, la maestosa statua di San Carlo Borromeo accoglierà i visitatori dalle 10:00 alle 18:30. L’iniziativa di Archeologistics – che gestisce il complesso per conto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano – offre un’occasione unica per scoprire la storia, l’arte e il panorama del Lago Maggiore.
Con i suoi 35 metri di altezza, il monumento domina il colle tra Arona e Dagnente e rappresenta il simbolo del territorio. Gli scultori Siro Zanella e Bernardo Falconi completarono l’opera nel 1698 partendo da un disegno di Giovan Battista Crespi, detto “il Cerano”. La statua racchiude soluzioni ingegneristiche straordinarie per l’epoca: l’interno nasconde una struttura cava in pietra e ferro, mentre l’esterno sfoggia lastre di rame lavorate a martello e unite tramite chiodi e tiranti. Una speciale armatura metallica regge il braccio destro teso in avanti, una soluzione ideale per resistere ai forti venti della zona. Il colosso raffigura il Santo in abito talare mentre benedice la città e stringe un libro con il braccio sinistro.
I visitatori più curiosi possono vivere l’avventura di salire dentro la statua attraverso un percorso suggestivo. Due scale a chiocciola sul retro del piedistallo conducono alla balconata esteriore. Da qui, una porta nascosta tra le pieghe dell’abito introduce a una stretta scala a chiocciola e a ripide scalette verticali. Una volta in cima, i fori degli occhi, delle narici e delle orecchie regalano scorci unici sul lago.
Durante il mese di giugno il monumento rimarrà aperto dal giovedì al lunedì, sempre dalle 10:00 alle 18:30, con l’ultimo ingresso alle 18:00. I gestori sospendono l’accesso alla statua dalle 13:00 alle 14:00, ma in questa fascia oraria il pubblico può comunque sostare nel giardino o visitare la vicina Chiesa.
Il biglietto intero per il terrazzo e l’interno costa 10 euro, mentre chi preferisce fermarsi al solo terrazzo panoramico paga 7 euro. I ragazzi dai 6 ai 16 anni, le scuole e i gruppi di almeno 25 persone spendono una tariffa ridotta di 5 euro. Per le scolaresche scatta anche la gratuità per un accompagnatore ogni 15 studenti. I residenti ad Arona pagano invece la cifra simbolica di un euro esibendo il documento d’identità. Entrano gratis i disabili, i tesserati dell’Abbonamento Musei Piemonte e i bambini sotto i 6 anni, ai quali però le regole vietano la salita all’interno della statua. Infine, chi mostra un biglietto della Lago Maggiore Zipline acquistato nei tre giorni precedenti ottiene uno sconto del 10%.



