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mercoledì, 7 Ottobre, 2026
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Ospedale Cardarelli di Napoli condannato a un risarcimento di 770.000,00 euro per grave caso di malasanità infermieristica

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 Quello che doveva essere un ordinario decorso post-operatorio si trasforma in tragedia all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove una giovane madre e nonna napoletana perde la vita. Le perizie parlano chiaro: la colpa ricade sulle gravi omissioni e sulle mancanze del personale infermieristico.

Davanti alle schiaccianti evidenze emerse durante l’istruttoria, l’Azienda Ospedaliera decide di non attendere la sentenza del giudice. I vertici firmano un accordo transattivo e versano un risarcimento shock di 770.000,00 euro ai familiari della vittima.

Lo Studio Associato Maior, che assiste i parenti della donna nel percorso legale, solleva il velo sulla vicenda. La ricostruzione dei fatti evidenzia un paradosso drammatico: l’équipe chirurgica opera correttamente la paziente e ottiene un esito positivo. I problemi iniziano subito dopo, nel reparto di degenza.

Le consulenze tecniche dei periti mettono in luce gravi criticità nella cura della paziente: Il personale infermieristico non garantisce un’adeguata sorveglianza delle condizioni cliniche della donna. Gli infermieri inoltre ignorano i protocolli e non attivano le procedure di controllo clinico post-operatorio. La totale assenza di vigilanza, infine, impedisce l’intercettazione tempestiva di una complicanza improvvisa. Se i sanitari avessero diagnosticato in tempo il problema, avrebbero potuto trattarlo con successo, evitando l’aggravamento irreversibile e il decesso.

Davanti alle conclusioni dei periti e alla prospettiva di una condanna inevitabile, il Cardarelli sceglie la via della transazione. L’ospedale provvede così al risarcimento integrale prima che il Tribunale emetta il verdetto formale.

Gli avvocati Michele Francesco Sorrentino, Pierlorenzo Catalano e Filippo Castaldo guidano la battaglia legale, con il supporto del medico legale, il Dott. Marcello Lorello.

Questo caso riaccende i riflettori sulla fase successiva alla sala operatoria, un momento delicatissimo in cui la presenza e l’attenzione costante del personale sanitario fanno, tragicamente, la differenza tra la vita e la morte.

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