La Campania accelera sulla portualità peschereccia e mette sul tavolo una nuova graduatoria del bando FEAMPA 21-27 da oltre 6,5 milioni di euro. Nella giornata del 27 maggio 2026 l’istruttoria si chiude e la Regione prepara la pubblicazione ufficiale dell’elenco definitivo dei comuni beneficiari, un passaggio che interessa da vicino il comparto ittico e la gestione delle infrastrutture marittime sul territorio.
L’assessora regionale Fiorella Zabatta, con delega alla Pesca e Acquacoltura, spiega che la Regione ha scelto di coprire tutte le istanze ammesse. Il bando partiva da una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, ma la copertura sale fino a 6.522.320,66 euro per finanziare tutti i progetti in graduatoria.
“Ho ritenuto, afferma l’ assessora Zabatta , opportuno per il comparto finanziare tutte le istanze in graduatoria, per rispondere ad esigenze concrete manifestate nei progetti presentati”, dichiara Zabatta, che lega la scelta a un piano più ampio di sviluppo del patrimonio strutturale e infrastrutturale della portualità regionale peschereccia. La Regione punta infatti a migliorare i servizi minimi essenziali, a rafforzare l’efficienza del sistema portuale e ad alzare gli standard ambientali e operativi.
La linea politica dell’assessorato guarda anche alla sicurezza e alla competitività delle marinerie. “Con la pubblicazione della graduatoria odierna diamo una risposta concreta e attesa ai comuni costieri e alle nostre marinerie”, afferma ancora Zabatta.
L’assessora insiste sul valore strategico degli interventi e descrive il bando come uno strumento capace di produrre effetti immediati e duraturi sui territori. La Regione punta così a rendere imprese della pesca e dell’acquacoltura più forti, più sicure e più pronte a
reggere le sfide dei mercati e della transizione ecologica.
I progetti finanziati riguardano diversi fronti: migliorano le condizioni operative dei lavoratori del mare, rafforzano salute e sicurezza sul lavoro, introducono sistemi più avanzati per stoccare e tracciare il pescato locale e aiutano a garantire trasparenza dei mercati e salubrità del prodotto. La Regione lega quindi il sostegno economico non solo alla manutenzione dei porti, ma anche alla qualità della filiera e alla valorizzazione delle produzioni ittiche.
Zabatta richiama anche la rapidità del lavoro amministrativo. “Il lavoro svolto dalle nostre strutture amministrative, rispetto ad un bando che ha visto la scadenza per la presentazione delle istanze al 18 febbraio 2026, ha permesso di concludere tempestivamente le istruttorie”, conclude l’assessora.
Poi aggiunge: “Rinnovare i porti pescherecci significa migliorare la vita lavorativa dei nostri pescatori e innalzare gli standard igienico-sanitari delle banchine. I Comuni costieri avranno ora a disposizione le risorse necessarie per avviare rapidamente i cantieri, confermando la Campania come modello virtuoso nell’alleanza tra economia del mare e sostenibilità”.
Nelle prossime ore la graduatoria comparirà sul portale istituzionale della Regione Campania e sulle pagine dedicate al Feampa Campania 21-27, così i comuni interessati potranno verificare l’esito del bando e preparare i passaggi successivi per aprire i cantieri.



