Il teatro come voce del presente, strumento di riflessione sociale e occasione di confronto con le nuove generazioni. Con questo spirito il Gruppo Teatrale Cesarano di Tramonti sarà protagonista mercoledì 20 maggio 2026 presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” con lo spettacolo “Una, Nessuna e Centomila”, ispirato al celebre personaggio di Assunta Spina di Salvatore Di Giacomo.
L’evento si svolgerà nell’Aula Lettura A.1 di Palazzo Pacanowski, a Napoli, dalle ore 12:00 alle 14:30, grazie alla collaborazione tra il gruppo teatrale, l’associazione studentesca Parthenope Unita e l’ateneo napoletano.
L’iniziativa punta a coinvolgere gli studenti universitari attraverso una rilettura contemporanea di una delle figure femminili più intense della tradizione teatrale napoletana. Il progetto artistico prende infatti spunto da Assunta Spina, ma ne trasforma il significato in chiave moderna, affrontando temi attuali come l’identità femminile, la libertà personale e la violenza di genere.
Dal Gruppo Teatrale Cesarano spiegano il valore della rappresentazione: «Grazie alla rinnovata collaborazione con l’associazione studentesca Parthenope Unita e all’appoggio dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, siamo entusiasti di proporre agli studenti uno spettacolo ispirato dal personaggio più celebre di Salvatore Di Giacomo, Assunta Spina».
Nella reinterpretazione proposta dalla compagnia, la protagonista assume una dimensione simbolica che supera i confini del testo originale. «La sua figura trascende il testo originale, adattato ad una sensibilità contemporanea, divenendo una “maschera tragica”, la cui identità si annulla nel compromesso, ma rimane viva come immagine di una donna moderna che lotta contro la frantumazione della propria immagine in un mondo che vuole deciderne il ruolo».
Il programma della giornata inizierà alle ore 12:00 con i saluti istituzionali del rettore dell’Università Parthenope Antonio Garofalo, della direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Rosaria Giampetraglia e della presidente del Comitato Unico di Garanzia Maria Ferrara.
Alle 12:30 spazio allo spettacolo teatrale, che gli organizzatori presentano come un momento artistico di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere e dell’autodeterminazione femminile, all’interno del percorso sociale promosso dall’iniziativa “Posto Occupato”.
La giornata si concluderà alle ore 13:30 con un confronto aperto sui temi emersi durante la rappresentazione, coinvolgendo studenti e partecipanti in un dialogo diretto sul ruolo della cultura nella costruzione della consapevolezza sociale.
L’appuntamento conferma ancora una volta la forza del teatro come linguaggio capace di unire memoria culturale, emozione e impegno civile, parlando alle nuove generazioni attraverso storie che continuano a interrogare il presente.



