Smart Destination e Smart Hospitality, Intelligenza artificiale e reputazione online. Sono questi i temi su cui PIDMed – Punto Impresa Digitale Mediterraneo, struttura operativa della Camera di Commercio di Salerno in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha costruito il corso “Turismo 5.0.” destinato alle aziende della provincia di Salerno.
Il programma, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Transizione 5.0 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, prevede tre sessioni in presenza l’ 11, il 15 e il 20 maggio 2025 presso la sede della Camera di Commercio di Salerno, in via G. Clark 19/21, pensate non come lezioni frontali ma come laboratori operativi.
Il percorso non nasce a tavolino, ma è strutturato dall’analisi delle domande presentate al Bando della Camera di Commercio di Salerno PID 2025 – Turismo. Uno strumento che ha selezionato 61 imprese su oltre 20 comuni della provincia, mobilitando 670.250 euro per l’adozione di tecnologie digitali avanzate. Ogni impresa ha dichiarato le proprie priorità tecnologiche nella domanda di ammissione: cloud e automazione dei processi, intelligenza artificiale, presenza e reputazione online.
A tenere i tre incontri Stefania Escobar, ricercatrice specializzata in Smart Tourism e Smart Cities presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore; Gabriele Granato, docente di Web Marketing e Comunicazione Digitale all’Università LUMSA; Mara Normando, ricercatrice PIDMed e dottoranda in Comunicazione all’Università degli Studi di Salerno.
La partecipazione è gratuita e aperta anche agli operatori del territorio non beneficiari del voucher. Il ciclo è realizzato in collaborazione con l’associazione Fare Digitale APS e l’Hub Rete Salerno
In parallelo al lancio di Turismo 5.0, PIDMed pubblica “Fare Digitale: Strategie, casi e strumenti per la trasformazione digitale delle PMI”: un ebook gratuito che nasce a margine di un percorso formativo che nel 2025 ha coinvolto oltre 100 imprenditori del territorio. Il volume affronta lo stesso problema da una prospettiva diversa: non la formazione d’aula, ma la conoscenza sedimentata. Secondo i dati Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno, il 68% delle imprese salernitane ha già investito in tecnologie digitali, ma digitalizzare un processo non equivale a trasformare un’organizzazione. È su questo divario che “Fare Digitale” lavora.
Il volume raccoglie sette contributi originali firmati da Alex Giordano, Gabriele Granato, Mara Normando, Michele Aponte, Giuseppe Noschese, Dario Russo e Luigi Ferrara, affiancati da sei casi reali di imprese campane: Azienda Agricola San Salvatore 1988, CI.BO. – Cilento Food Boutique, Memo Design, I Segreti di Diano, Mulino Urbano e KaboomArt. L’ebook è disponibile gratuitamente su https://bit.ly/EbookFareDigitale.



