Si rinnova l’appuntamento con il “Galà Overtime Sport Campano”, giunto alla quarta edizione, in programma il 6 e 7 maggio negli spazi del Castello Doria. L’evento, ideato e organizzato dal giornalista Luigi D’Antuono, si conferma come un momento di celebrazione dello sport campano, con un format ampliato che abbraccia sia il calcio professionistico sia le principali discipline sportive.
La manifestazione vedrà la partecipazione di atleti, club, dirigenti e giornalisti, trasformando il Castello Doria in un punto di incontro per raccontare storie, valori e successi del panorama sportivo regionale e nazionale. Tra gli elementi di rilievo anche la possibilità, per gli ospiti, di visitare il Museo Maradona, curato da Massimo Vignati, simbolo della memoria calcistica e della passione sportiva.
Nel corso delle due serate saranno assegnati numerosi riconoscimenti a figure di primo piano dello sport italiano. Tra questi il pugile olimpico Patrizio Oliva e i campioni della pallanuoto Franco Porzio e Pino Porzio. Premi anche per l’allenatore della Nazionale femminile di basket Andrea Capobianco, protagonista della storica qualificazione ai Mondiali dopo 32 anni, e per il presidente dello Scafati Basket Nello Longobardi.
Spazio anche al calcio campano, con il riconoscimento a società come Avellino, Juve Stabia, Benevento, Sorrento, Cavese e Giugliano, oltre alle neopromosse Savoia e Scafatese, protagoniste delle recenti stagioni nei rispettivi campionati.
Un premio speciale alla memoria del giornalista e vignettista Giuseppe Afeltra sarà conferito al presidente dell’USSI Gianfranco Coppola, per il suo contributo al racconto dello sport attraverso la stampa.
La seconda serata sarà invece dedicata al calcio dilettantistico, con il riconoscimento ai protagonisti dei campionati di Serie D ed Eccellenza, a testimonianza dell’attenzione dell’evento verso tutte le categorie dello sport campano.
Il “Galà Overtime Sport Campano” si conferma così un’occasione di valorizzazione del movimento sportivo regionale, capace di unire professionismo e dilettantismo in un unico grande racconto condiviso.



