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martedì, 5 Maggio, 2026
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Al via a Fisciano il Festival internazionale “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”

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Tre giornate di confronto internazionale dedicate al rapporto tra educazione, emancipazione e costruzione di comunità consapevoli. Prende il via domani, 6 maggio, presso l’Università degli Studi di Salerno, la terza edizione del Festival “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”, promosso dalla UNESCO attraverso la Cattedra “Generative Pedagogy and Educational Systems to Tackle Inequality”.

L’iniziativa, in programma fino all’8 maggio nel campus di Fisciano, si propone come uno spazio di riflessione scientifica e pubblica sulle trasformazioni in atto nei sistemi educativi, in un contesto globale segnato da crescenti disuguaglianze. Al centro, il modello della pedagogia generativa, elaborato dalla professoressa Emiliana Mannese, che interpreta l’educazione come processo capace di attivare consapevolezza, responsabilità e progettualità individuale e collettiva.

Il tema scelto per l’edizione 2026 – “Apprendimento Generativo ed Emancipazione. La Vita Autentica tra Kairós e Kronos” – invita a riflettere sul rapporto tra tempo produttivo e tempo dell’esperienza, tra efficienza e significato, ponendo l’accento sulla costruzione di percorsi di vita autentici.

Tra gli appuntamenti di rilievo, la sessione inaugurale vedrà l’intervento di Marco Impagliazzo, mentre nel pomeriggio di apertura è previsto il dialogo tra il procuratore Nicola Gratteri e la stessa Mannese, incentrato sui temi della legalità e del ruolo dell’educazione nella società contemporanea.

Il programma si articola tra sessioni plenarie, tavole rotonde e momenti di confronto interdisciplinare, con la partecipazione di studiosi ed esperti italiani e internazionali. Tra le iniziative previste figurano il conferimento del Premio “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti” a Patrizio Bianchi, la Spring School dedicata all’orientamento generativo diretta da Maria Grazia Lombardi e un simposio artistico presso la Biblioteca centrale di Ateneo.

Spazio anche ai linguaggi creativi e audiovisivi, con la presentazione del docufilm “ONE LOVE”, realizzato nell’ambito del progetto E.Q.U.A.L.I.T.Y. e sviluppato in collaborazione con il Giffoni Film Festival, che premierà la Cattedra UNESCO.

Il Festival si conferma così un laboratorio aperto di idee e pratiche educative, volto a promuovere una cultura della conoscenza capace di generare inclusione, partecipazione e sviluppo umano.

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