Dopo i lavori di somma urgenza seguiti alla frana del 6 febbraio, la circolazione tra Vietri sul Mare e Cetara torna alla normalità. Il plauso dei sindaci e delle autorità regionali.
VIETRI SUL MARE / CETARA – C’è una data e un orario preciso per il ritorno alla normalità lungo la statale più bella del mondo: domani, sabato 18 aprile, a partire dalle ore 12:00, la SS163 “Amalfitana” tornerà percorribile in entrambi i sensi di marcia in località Fuenti. Verranno infatti rimossi i semafori e i restringimenti di carreggiata che, dal 6 febbraio scorso, avevano condizionato pesantemente la mobilità tra Vietri sul Mare e Cetara.
Il ripristino arriva a seguito della conclusione degli interventi di somma urgenza, autorizzati dal Genio Civile e dalla Protezione Civile Regionale. I lavori si erano resi necessari dopo che un violento smottamento, causato dalle ondate di maltempo invernale, aveva colpito il fronte roccioso sovrastante l’arteria.
L’operazione ha visto l’impiego costante di oltre venticinque unità tra tecnici e operai della ditta Cardine, che hanno lavorato sotto il monitoraggio continuo degli uffici tecnici dei comuni coinvolti.
Soddisfazione espressa da Fortunato Della Monica, Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi:
“La ripresa della circolazione porrà fine ai tanti disagi causati in questi mesi. L’attività di messa in sicurezza è proseguita senza sosta. È doveroso ringraziare la Regione Campania, nelle figure del Presidente Roberto Fico e dell’Assessore Fiorella Zabatta, oltre al Capo della Protezione Civile Italo Giulivo e al Direttore del Genio Civile Nunzio Esposito per la tempestività”
Sulla stessa linea il Sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, che sottolinea l’importanza strategica dell’opera:
“Restituiamo normalità a un’arteria vitale per l’economia e l’immagine della Costiera. Non abbassiamo la guardia: il dissesto idrogeologico resta una priorità assoluta. Lavoreremo affinché agli interventi emergenziali seguano opere strutturali definitive”
La riapertura rappresenta un sospiro di sollievo non solo per i residenti e i pendolari, ma anche per il comparto turistico, duramente provato dai rallentamenti nei collegamenti stradali. L’obiettivo degli enti locali resta ora quello di passare dalla gestione dell’emergenza a una prevenzione strutturale per tutelare la fragilità di un territorio unico al mondo.



