Domenica 19 aprile, a partire dalle ore 8:30, la città di Salerno si trasformerà in un circuito d’eccezione per l’undicesima edizione di “Salerno Corre”. La gara podistica nazionale di 10 km, organizzata dall’ASD Atletica Salerno, si conferma un appuntamento imperdibile, capace di registrare il sold out già settimane prima dello start.
Con 1.200 iscritti (e oltre 300 nomi in lista d’attesa), la manifestazione vedrà ai nastri di partenza atleti provenienti da ben 96 società sportive di tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia. Piazza della Libertà e il Crescent faranno da cornice a una sfida veloce e pianeggiante, omologata FIDAL, che quest’anno accoglie un range generazionale straordinario: dalla giovanissima Mariarca Cecere (15 anni) ai veterani Gerardo Tarantino (80 anni) e Chiara Farano (77 anni).
L’edizione 2026 porta con sé un carico emotivo senza precedenti. Salerno sarà infatti il set per il sequel del pluripremiato docufilm “Vamos. Storia vera di un sogno”. La pellicola, diretta da Daniela Riccardi e prodotta da Giuseppe Rinaldi (Isolkappa), racconta l’incredibile impresa dei fratelli Dario e Franco Leo alla Maratona di New York.
Domenica, Dario Leo tornerà a indossare le vesti di “spingitore di sogni”, correndo tra le strade della sua città per spingere una carrozzina, simbolo di un movimento collettivo che punta all’inclusione totale. “Il sogno individuale è diventato un movimento sociale”, ha commentato la regista Riccardi, sottolineando come la gara diventi cinema del reale in presa diretta.
A premiare la fatica dei corridori sarà una medaglia dal forte valore simbolico, ideata dall’ingegnere Giuseppe Sarno. Il design si ispira alla Scuola Medica Salernitana e al Giardino della Minerva: sul fronte, il runner è raffigurato tra i quattro elementi naturali; sul retro, il motto MVNDVS ANNVS HOMO celebra l’equilibrio tra uomo e natura, un ponte ideale tra il sapere antico e la sensibilità sportiva contemporanea.
Il Presidente dell’ASD Atletica Salerno, Ruggero Gatto, e il Consigliere Nazionale Fidal, Carlo Cantales, hanno evidenziato l’impatto dell’evento: circa 10.000 presenze attese tra atleti e accompagnatori, con un indotto significativo per le strutture ricettive e i locali del centro.
Non mancherà il risvolto solidale: la manifestazione sosterrà associazioni filantropiche e prevederà la donazione delle eccedenze alimentari, a dimostrazione che “Salerno Corre” non è solo una competizione, ma un gesto d’amore verso la comunità.
Ascolta l’intervista al presidente Ruggero Gatto:



