A Scafati il centrodestra si compatta dopo anni di divisioni. Il sindaco Pasquale Aliberti conferma l’ingresso di Fratelli d’Italia nella maggioranza e rivendica una scelta politica che punta a rafforzare l’azione amministrativa.
Aliberti sottolinea il valore dell’intesa raggiunta con i vertici di Fratelli d’Italia. Il sindaco evidenzia un dato politico preciso: il centrodestra torna a presentarsi come un blocco unito dopo tredici anni. Secondo il primo cittadino, questa ricomposizione nasce da un percorso condiviso e rappresenta un segnale di maturità politica. L’amministrazione punta ora a un’azione di governo più stabile e coordinata.
Aliberti respinge l’idea di una scelta dettata da necessità in Consiglio comunale. Il sindaco ricorda l’approvazione del bilancio e del Documento unico di programmazione senza difficoltà. La decisione assume quindi un valore esclusivamente politico. Questa scelta si ricollega anche al quadro nazionale, dove le forze di centrodestra governano insieme.
Nel nuovo assetto amministrativo trovano spazio anche i movimenti civici. Aliberti riconosce il ruolo crescente di amministratori senza appartenenza partitica, ma dotati di senso di responsabilità. Il sindaco punta su un modello che unisce partiti e realtà civiche, con l’obiettivo di ampliare il confronto e favorire nuove proposte per la città.
Aliberti affronta anche le critiche di chi teme un centrodestra troppo compatto. Il sindaco ricorda le difficoltà degli anni passati, segnati da divisioni interne sia nel centrodestra sia nel centrosinistra.
Oggi, invece, la coalizione ritrova unità insieme ai movimenti civici che hanno sostenuto l’attuale amministrazione. Il sindaco attribuisce all’accordo un valore che supera i confini cittadini, considerando l’intesa un modello per altri comuni chiamati al voto.
L’esperienza di Scafati dimostra che le forze di centrodestra possono tornare a governare in modo efficace quando superano divisioni e personalismi. La ricomposizione del centrodestra a Scafati segna un passaggio politico rilevante. L’ingresso di Fratelli d’Italia rafforza la maggioranza e rilancia un modello di governo che punta su unità, stabilità e collaborazione tra partiti e civismo.



