Ieri sera il Centro Sociale di Pagani ha celebrato un momento di memoria e riconoscimento: la sala teatro è stata ufficialmente intitolata a Carmine Califano, maestro e regista teatrale che per anni ha animato la vita culturale della comunità.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Pro Loco Castello di Cortimpiano, rappresenta il compimento di una promessa fatta alla famiglia Califano quattro anni fa. Dopo un periodo di chiusura dovuto a lavori di sicurezza, il centro sociale riapre così con un segno tangibile della propria storia artistica.
La serata ha unito teatro e musica, con interventi tratti dagli spettacoli di Califano interpretati da Nancy Pepe, Vanna De Prisco e Pierfrancesco Califano, accompagnati dagli intermezzi musicali di Cleto De Prisco. Un’occasione intensa e partecipata, capace di mescolare emozione, nostalgia e allegria nel ricordo di un uomo che ha trasmesso passione, libertà e creatività a generazioni di cittadini.
«Da ieri quella sala porta il suo nome, e sono certo che tornerà a rifiorire come un tempo», ha commentato il sindaco, sottolineando il valore di custodire e trasmettere la memoria di chi ha lasciato un segno profondo nella comunità.
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