La Fondazione Super Sud ha promosso l’evento “Innovazioni possibili per lo sviluppo delle aree interne” al NEXT – Ex Tabacchificio di Paestum, coinvolgendo istituzioni, università, imprese e comunità locali. Il Presidente Giovanni D’Avenia ha sottolineato: «Le aree interne non sono periferie, ma territori con una propria identità. Puntare su diversità, cultura e giovani significa costruire uno sviluppo duraturo e condiviso».
La giornata ha incluso tavoli tematici su innovazione tecnologica, sociale, economica e ambientale, con esperti che hanno discusso digitalizzazione, welfare di comunità, filiere produttive, turismo sostenibile e transizione ecologica. Tra i partecipanti anche Emmanuel Ruggiero, Cono Federico e il Direttore della BCC Capaccio Paestum e Serino.
L’Assessore regionale Vincenzo Maraio e l’Assessora Claudia Pecoraro hanno evidenziato l’importanza di integrare turismo, economia verde e infrastrutture resilienti. Il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio, ha richiamato il ruolo dei giovani come motore di innovazione.
Nel pomeriggio, i lavori dei tavoli hanno aperto la sessione plenaria con i rappresentanti delle aree SNAI e interventi tecnici di Carmelo Petraglia, Amedeo Lepore e Antonio Visconti, moderati dai giornalisti Barbara Landi ed Ernesto Pappalardo. Il Presidente dell’Intergruppo parlamentare Alessandro Caramiello ha ribadito: «Valorizzare le identità locali significa creare opportunità concrete».
D’Avenia ha concluso rilanciando la visione della Fondazione: Paestum deve diventare un modello replicabile per le aree interne della Campania, valorizzando territori, giovani e reti tra comunità e istituzioni, trasformando zone marginali in centri di cultura, innovazione e sviluppo sostenibile.



