Il Comune di Baronissi intensifica le iniziative a favore della cultura della legalità e della giustizia, coinvolgendo i giovani in percorsi educativi e testimonianze di resilienza e coraggio. Mercoledì 1° aprile 2026, alle ore 10:00, l’Aula Consiliare ospiterà Don Luigi Merola, il prete anticamorra, nell’ambito del progetto “Tappe di legalità”. Durante l’incontro, gli studenti delle classi medie dell’Istituto Comprensivo “Autonomia 82” di Baronissi saranno protagonisti di un dialogo interattivo a partire dal libro “Oltre la Devianza: percorsi di rinascita. Il metodo della Fondazione A’ Voce d’ ‘e Creature”, scritto a quattro mani da Luigi Merola e Francesca Russo.
Il volume racconta esperienze reali di devianza minorile, sofferenza e rinascita, unendo conoscenze giuridico-criminologiche a storie di coraggio. Attraverso queste pagine, gli autori mostrano come sia possibile trasformare il dolore in missione educativa, offrendo alternative ai ragazzi più vulnerabili e dando voce a chi rischia di essere dimenticato. «Non importa da dove vieni: con sacrificio, amore e determinazione, puoi cambiare il tuo destino – spiegano Merola e Russo –. Questo libro è un invito all’azione, un messaggio di speranza e riscatto».
La giornata proseguirà con i saluti della Sindaca Anna Petta e dell’Assessore alla Sicurezza Alfonso Farina. Successivamente, seguiranno gli interventi di Roberta Lakelin, Direttore UDEPE Salerno – Ufficio Distrettuale Esecuzione Penale Esterna, e le conclusioni del Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio.
Grazie a iniziative come questa, Baronissi conferma il proprio impegno per formare cittadini consapevoli, capaci di opporsi alla devianza e di costruire un futuro migliore, attraverso dialogo, testimonianze e strumenti educativi concreti. In tal modo, la comunità contribuisce a creare una cultura della legalità solida e condivisa.



