Il celebre musical Notre-Dame de Paris riaccende i riflettori in Italia e inaugura una nuova tournée che partirà dal Sud, con una tappa attesissima a Eboli. Lo spettacolo, firmato da Riccardo Cocciante, continua a conquistare il pubblico grazie alla sua forza narrativa e musicale.
Dopo oltre dieci anni trascorsi a interpretare Quasimodo nella versione originale francese, l’artista abbraccia una nuova sfida e sperimenta un ruolo diverso, già affrontato in passato in altre lingue. Il rientro in Italia segna un momento speciale: un ritorno alle origini e alla lingua madre, che chiude simbolicamente un cerchio personale e professionale.
Il musical mantiene intatto il suo fascino internazionale. Tradotto in numerose lingue e rappresentato in tutto il mondo, lo spettacolo supera barriere culturali e linguistiche grazie a una storia che unisce semplicità e profondità. Le emozioni universali, i conflitti interiori e i grandi temi rendono ogni replica coinvolgente per spettatori di ogni età.
Sul piano interpretativo, i personaggi offrono sfumature diverse. Da una parte emerge l’energia ribelle e quasi rock di Clopin, figura ambigua che combatte al fianco degli oppressi; dall’altra si sviluppa la profondità emotiva di Quasimodo, che richiede sensibilità e raffinatezza espressiva. Due anime opposte che trovano un equilibrio nella narrazione.
Grande attesa per la tappa campana, che segna anche il debutto personale dell’artista al Palasele. Il pubblico del Sud, noto per il suo calore, promette un’accoglienza intensa e partecipata. Eboli si conferma così una tappa centrale della tournée, capace di richiamare spettatori da tutta la regione.
Il ritorno di “Notre-Dame de Paris” in Italia non rappresenta solo un evento teatrale, ma un’esperienza emotiva collettiva che continua a unire generazioni diverse sotto il segno della musica e del racconto.
Si riporta di seguito l’intervista all’artista Angelo del Vecchio :



