Monica Guerritore oggi ha incontrato gli studenti dell’Università degli Studi di Salerno in occasione di Filmidea, un appuntamento dedicato al cinema e alla creatività. L’attrice, con una carriera che spazia dal teatro al cinema d’autore fino alle piattaforme digitali come Netflix, ha condiviso la sua esperienza e i suoi consigli per chi sogna di intraprendere un percorso artistico.
Interpellata sull’importanza del confronto con i giovani, Guerritore ha chiarito subito: “Non è un confronto, è un racconto di quello che io ho passato prima di loro, che può essere utile per capire quali tracce seguire e quali pericoli si possono incontrare nello sviluppare una propria idea creativa e poi metterla in forma materiale”. L’attrice ha spiegato come il processo creativo inizi spesso nella mente, passando attraverso le parole della sceneggiatura fino a trasformarsi in immagini condivise con il regista e il direttore della fotografia. “Tenere l’idea originale mi succede spesso con la musica. L’idea delle scene poggia su una musica che c’è dall’inizio”, ha aggiunto.
Sul mestiere dell’attore, Guerritore ha raccontato la sua esperienza personale: “Ho cominciato a 15 anni e non ho mai lasciato il teatro. È il teatro che ha anche salvato Anna Magnani, una grandissima attrice di teatro, quando il cinema l’ha messa da parte. L’attore di teatro lavora sul testo, lo traduce dentro di sé, lo incarna con il corpo. Al cinema, invece, agli attori è demandato principalmente lo sguardo. Il teatro ti insegna a mettere tutto di te stesso in scena”.
A proposito della voce, Guerritore ha sottolineato un aspetto spesso trascurato: “La prima cosa che mi hanno insegnato: non pensare alla voce. Se quello che vuoi far sentire nasce istintivamente, il pubblico lo percepisce. I teatri sono fatti apposta per amplificare la voce normale dell’attore attraverso la cupola”.
Infine, l’attrice ha lanciato un messaggio ai giovani presenti: “Individuate il vostro dono, la vostra vocazione. Ascoltate chi ve la indica se pensate sia corretto. Diventate quello che siete, non quello che pensate vogliate essere o che vi suggeriscono di essere, ma quello che siete veramente”.
L’incontro con Monica Guerritore si conferma un’occasione preziosa per gli studenti, un’opportunità per conoscere da vicino il percorso di un’attrice che ha saputo attraversare mondi diversi, senza mai perdere la passione e l’autenticità del proprio mestiere.
Si riporta di seguito l’intervista:



