La meraviglia ridisegna il volto di Maiori, che dal 28 marzo 2026 accoglie due grandi rassegne d’arte contemporanea: “Dolce Vita. Maiori Wonder Coast” e “Maiori Wonder Palace”. Il vernissage prende il via alle ore 16 e inaugura un percorso espositivo che anima il lungomare e Palazzo Mezzacapo fino a metà settembre.
Il progetto, curato da Michele Citro con il patrocinio del Comune, trasforma gli spazi urbani in un racconto continuo che unisce architettura, paesaggio e arte contemporanea. Il lungomare diventa una galleria a cielo aperto, mentre le sale dello storico palazzo nobiliare ospitano un dialogo più intimo tra opere e visitatori. Questo intreccio crea un filo narrativo coerente che attraversa la città e coinvolge chi la vive ogni giorno.
L’iniziativa rafforza la visione dell’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Capone, che punta a consolidare il ruolo di Maiori come hub culturale della Costiera Amalfitana. La città investe in cultura e costruisce un’identità sempre più riconoscibile, capace di attrarre artisti e pubblico anche oltre la stagione turistica tradizionale.
Gli artisti coinvolti rappresentano un panorama di alto profilo, con carriere attive in musei e gallerie internazionali. Le opere selezionate interpretano la realtà in tutte le sue sfumature, anche quelle più complesse, e trasformano fragilità e contrasti in chiavi di lettura accessibili e coinvolgenti.
Il percorso espositivo stimola una partecipazione attiva: il pubblico interagisce con le installazioni attraverso QR code che aprono audioguide in italiano e inglese. Questa scelta introduce una dimensione esperienziale che unisce conoscenza, riflessione critica e coinvolgimento emotivo.
Sul lungomare espongono Gianni Andolina, Luigi Citarrella, Paolo Garau, Franco Losvizzero, Fulvio Merolli, Peppe Palermo, Biljana Petrovic, Marzia Ratti, Riccardo Ruggiano, Silvia Scaringella, Emanuele Scuotto, Marcello Silvestre e Filippo Tincolini. Nelle sale di Palazzo Mezzacapo trovano spazio le opere di Calogero Condello, Gabriele Coppola, Mario Ferrante, Angelo Giordano, MiTch Laurenzana, Marco Manicardi, Mary Pappalardo, Mattia Savini, Aniello Scotto, Cesare Siboni, Carmelo Ventura e Aurora Zampaglione.
Con queste mostre, Maiori rafforza una strategia culturale che utilizza lo stupore come motore di sviluppo. L’arte entra nella vita quotidiana, dialoga con il territorio e contribuisce a costruire un modello di valorizzazione che unisce estetica, pensiero e identità locale.
Il sindaco Antonio Capone sottolinea: “Rigeneriamo Maiori anche attraverso arte e cultura. La presenza di firme nazionali e internazionali valorizza la nostra città e la porta al centro del panorama artistico. Questo risultato nasce da investimenti concreti e ci spinge a proseguire con determinazione. Invito tutti a partecipare il 28 marzo per scoprire le nuove opere che accompagneranno l’estate”.



