Mercato San Severino punta ancora sull’edilizia scolastica e sulla qualità degli spazi educativi. Grazie a un finanziamento di circa 480mila euro proveniente dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sarà riqualificata la mensa della Scuola Primaria “Don Gaetano Fimiani” nella frazione di Sant’Angelo.
L’intervento rientra nella Missione 4 del PNRR, dedicata a istruzione e ricerca, e prevede un adeguamento funzionale, impiantistico e tecnologico di un ambiente centrale nella vita scolastica. Non solo un luogo destinato alla refezione, ma uno spazio educativo e sociale, fondamentale per la crescita e la socializzazione degli alunni.
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Antonio Somma, il finanziamento rappresenta il risultato di un lavoro costante da parte dell’amministrazione comunale, impegnata a intercettare risorse regionali ed europee attraverso progetti mirati e credibili. L’obiettivo è migliorare concretamente la vivibilità degli ambienti scolastici, dove bambini e ragazzi trascorrono gran parte della loro giornata.
L’intervento sulla mensa si inserisce in un quadro più ampio di investimenti già realizzati o in corso nel plesso scolastico di Sant’Angelo. Negli ultimi anni, infatti, la scuola Fimiani è stata interessata da diversi lavori: interventi di efficientamento energetico finanziati dal GSE per oltre un milione di euro, già in fase di attuazione, e dal CSE, già conclusi; la ristrutturazione della palestra; e verifiche sulla sicurezza sismica, anch’esse completate.
A sottolineare l’importanza di questi interventi è anche il consigliere Gennaro Esposito, che evidenzia come l’attenzione verso la frazione di Sant’Angelo e i suoi edifici scolastici sia frutto di una conoscenza diretta delle esigenze del territorio. Un impegno che si traduce in azioni concrete per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Con questo nuovo finanziamento, l’amministrazione comunale rafforza dunque una strategia di medio-lungo periodo orientata alla valorizzazione del patrimonio scolastico e al benessere delle nuove generazioni, confermando la centralità della scuola nelle politiche di sviluppo locale.



