CAPRI – Il futuro dell’isola passa da un nuovo modo di pensare il turismo. È questo il tema al centro dell’intervista che la giornalista Barbara Landi ha realizzato con il sindaco di Capri, Paolo Falco, che ha spiegato perché oggi sia fondamentale parlare di turismo sostenibile e quali siano le strategie che l’amministrazione intende mettere in campo.
«Parlare di turismo sostenibile è oggi indispensabile», ha spiegato Falco. «Capri è un luogo straordinario, conosciuto in tutto il mondo per la sua storia, le sue tradizioni e le sue bellezze naturali. Il nostro obiettivo è preservare tutto questo, evitando che l’isola diventi semplicemente un grande luna park».
Nel corso dell’intervista il sindaco ha ricordato anche uno dei primi passi intrapresi in questa direzione: l’adesione alla cosiddetta Carta di Amalfi, un’iniziativa condivisa con il sindaco della città di Amalfi per promuovere un modello di turismo più responsabile e rispettoso dei territori.
Secondo il primo cittadino, il problema principale oggi non è tanto la quantità di visitatori quanto la gestione dei flussi turistici. «Purtroppo negli anni abbiamo assistito a un turismo spesso mal gestito. Capri continua ad attirare milioni di persone, ma senza una pianificazione adeguata rischiamo di compromettere l’equilibrio dell’isola».
Per questo l’amministrazione guarda a un modello diverso, capace di coniugare attrattività internazionale e sostenibilità. «Quello che vogliamo costruire è un turismo più gestito, più equilibrato», ha aggiunto Falco. «Un turismo che valorizzi le nostre tradizioni, la nostra identità e le nostre bellezze, senza trasformare Capri in qualcosa che non le appartiene».
L’obiettivo, dunque, è restituire centralità alla qualità dell’esperienza e alla tutela del territorio, garantendo allo stesso tempo sviluppo economico e vivibilità per i residenti.
Di seguito l’intervista completa:



