Manca ormai meno di un mese alla Festa della Madonna delle Galline, uno degli eventi più sentiti della Campania, e l’attesa cresce tra emozione e curiosità. Da oggi, infatti, partiranno una serie di attività volte a valorizzare questo patrimonio immateriale della regione.
Domenica 15 marzo, la dott.ssa Onesti, responsabile della Soprintendenza dei Beni Culturali di Salerno, sarà presente per restituire i lavori realizzati dagli studenti sull’aspetto antropologico della festa. Successivamente prenderanno il via i tradizionali festeggiamenti civili e i riti religiosi, di cui saranno presto comunicati dettagli.
Grazie alla convenzione stipulata lo scorso anno, la festa ha già avuto una vetrina nazionale: alcuni lavori sono stati esposti a Roma, presso il museo dei beni materiali, in collaborazione con UNISA, l’Arciconfraternita e l’Associazione “Ambress Ampress”. Un’occasione che ha permesso di trasmettere fede, cultura, musica e gastronomia anche oltre i confini locali.
L’amministrazione comunale si trova oggi di fronte a una sfida importante: la festa è animata dai fedeli, ma è fondamentale garantire sicurezza e ospitalità a chi arriva da fuori per rendere omaggio alla Madonna.
La cattedra di antropologia culturale della prof.ssa Ballacchino dell’Università degli studi di Salerno ha approfondito scientificamente l’evento, confermandone il valore culturale e la necessità di tramandarlo. Gli studiosi sottolineano come la festa rappresenti un patrimonio da preservare e valorizzare.
Intanto, la città vive un sentimento viscerale di attesa, pronta a esplodere con la gioia dei futuri festeggiamenti.
Guarda l’intervista completa fatta all’Assessore Valentina Oliva e al Presidente dell’Associazione “Ambress Ampress” Gerardo Ferraioli:



