Il centro EUROPE DIRECT Salerno sarà a Bruxelles il 12 e 13 marzo per partecipare all’incontro generale della rete europea che riunisce oltre 400 centri attivi nei Paesi dell’Unione. L’appuntamento rappresenta uno dei principali momenti di coordinamento tra i punti di informazione europea presenti nei territori e promossi dalla **Commissione europea.
La due giorni nella capitale belga servirà a condividere buone pratiche, rafforzare la collaborazione tra i centri e definire le strategie locali che guideranno le attività della rete nei prossimi anni. I centri EUROPE DIRECT svolgono infatti il ruolo di collegamento diretto tra istituzioni europee e cittadini, offrendo informazione, occasioni di confronto pubblico e iniziative di partecipazione sul territorio.
L’incontro si aprirà con un videomessaggio della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, mentre il programma prevede workshop tematici e momenti di dialogo con funzionari della Commissione e del **Parlamento europeo.
L’appuntamento segnerà anche l’avvio operativo della nuova generazione dei centri EUROPE DIRECT. La rete continuerà a rappresentare un punto di contatto diretto con i cittadini a livello locale, coinvolgendo comunità, istituzioni e organizzazioni del territorio nel confronto su come le politiche europee incidono sulla vita quotidiana.
Particolare attenzione sarà dedicata al rafforzamento del dialogo democratico. Nei prossimi anni i centri saranno sempre più spazi di incontro e discussione sull’Europa, favorendo il coinvolgimento dei cittadini, soprattutto dei più giovani, nei processi di partecipazione e informazione sulle politiche dell’Unione.
Per il periodo 2026–2030 sono 315 i centri confermati nella rete, mentre altri 85 nuovi centri sono entrati a farne parte, ampliando la presenza del network in tutta l’Unione europea.
Il centro EUROPE DIRECT Salerno, coordinato da Moby Dick ETS nella provincia di Salerno, si appresta così ad avviare il suo secondo mandato. L’obiettivo resta quello di rafforzare il dialogo con il territorio, ascoltare i cittadini e avvicinare l’Europa alle comunità locali, dal capoluogo alle aree interne della provincia.



