La Regione Campania ha concluso un corso che ha formato 121 tecnici per la Valutazione Post-Sismica degli edifici e la verifica dei danni dopo un terremoto.
La Protezione civile regionale ha organizzato il percorso con lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e una prova finale.
Il corso rientra nella strategia di rafforzamento della sicurezza sismica e punta a ridurre i tempi di valutazione nelle emergenze.
I partecipanti hanno appreso come rilevare i danni attraverso le schede AeDES, lo strumento nazionale utilizzato per la valutazione dell’agibilità e del danno post-sisma.
Il percorso ha seguito le indicazioni operative del Dipartimento Nazionale Protezione Civile.
L’assessora Fiorella Zabatta ha sottolineato l’importanza di procedure condivise tra le amministrazioni. «Così riduciamo i tempi di verifica danni», ha dichiarato.
I 121 tecnici provengono da amministrazioni diverse, tra cui ACER Campania, Città Metropolitana di Napoli e Comune di Napoli.
Hanno partecipato anche rappresentanti della Provincia di Avellino e della Provincia di Caserta.
Al corso hanno preso parte anche enti nazionali e locali: Ministero Infrastrutture e Trasporti – Provveditorato Opere Pubbliche Campania, Comune di Bacoli, Comune di Monte di Procida e Regione Puglia.
Hanno partecipato anche l’Autorità di Bacino distrettuale Appennino Meridionale e un rappresentante del Ministero della Difesa – Marina Militare.
Tra i Comuni presenti figurano Comune di Praiano e Comune di Roccapiemonte.
I tecnici entreranno a far parte del sistema di supporto tecnico-operativo della protezione civile per il censimento danni e la Valutazione Post-Sismica in caso di necessità.
Il nuovo personale affiancherà chi già opera in scenari complessi, come quelli legati al bradisismo dei Campi Flegrei.
L’incremento del contingente tecnico migliora il coordinamento tra istituzioni e rende più efficiente la gestione delle emergenze.
La Regione considera la formazione uno strumento chiave per garantire rapidità e omogeneità nelle valutazioni sul territorio.



