Domani mattina alle 10.00 il Corso Reginna accoglierà l’inaugurazione di Maiori Walkin’Art, la nuova passeggiata artistica e narrante che racconta la storia e l’identità della città attraverso installazioni e vasi di ceramica vietrese istoriati. Sabato 28 febbraio 2026 la comunità riceverà ufficialmente l’intero percorso, pensato per trasformare la strada simbolo del paese in un itinerario culturale a cielo aperto.
Il progetto unisce arte, memoria e arredo urbano. Ogni blocco presenta una panchina dal design unico che accoglie e abbraccia un vaso in ceramica vietrese, dipinto a mano dall’artista Francesco Raimondi. Le opere illustrano episodi, tradizioni e personaggi che appartengono alla memoria collettiva maiorese, offrendo a residenti e visitatori un racconto diffuso lungo il cuore cittadino.
Il percorso parte dalle radici più profonde, come il ritrovamento in mare della statua della patrona Santa Maria a Mare, e attraversa pagine decisive della storia nazionale, tra cui l’Operazione Avalanche, che durante la Seconda guerra mondiale coinvolse la Costiera Amalfitana e contribuì all’avvio della liberazione d’Italia. Le installazioni ricordano anche l’alluvione del 1954, evento che segnò il destino di Maiori, e riportano alla luce figure e tradizioni locali: le formichelle, instancabili portatrici di limoni, “Tonino ’o Micione”, volto storico del Corso Reginna, e le signore dei limoni.
Walkin’Art richiama inoltre simboli e luoghi identitari come Vertumno, dio delle stagioni e dei cambiamenti legato ai terrazzamenti; Erchie con le sue torri e le incursioni saracene; il Castello di San Nicola de Thoro-Plano; la Madonna dell’Avvocata; la famiglia Mezzacapo; i Costaioli, pittori della Costiera. Il percorso rende omaggio anche al cinema con Paisà di Roberto Rossellini, che proprio a Maiori trovò una delle sue ambientazioni.
Ogni installazione include un QR code che permette di approfondire contenuti e curiosità. Chi passeggia lungo il Corso può fermarsi, leggere e scoprire senza seguire un ordine prestabilito. Il racconto si offre liberamente, proprio come il Corso Reginna ha sempre offerto occasioni di incontro e di scambio.
Il sindaco Antonio Capone invita la cittadinanza a partecipare all’inaugurazione: «Il Corso Reginna rappresenta la passeggiata dei maioresi. Con questo progetto diventa ancora più identitario, perché parla di noi e della nostra storia. Sabato mattina vivremo un’occasione per riscoprirlo e per ricordare volti e persone che hanno accompagnato la nostra quotidianità. Non mancate»



