Vallo della Lucania — Venerdì 7 febbraio 2026, alle 10:30, la Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore organizza un incontro pubblico dal titolo “Parchi Nazionali e Parco del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni: prospettive politiche e proposte”.
L’evento si terrà nella sede di via Cammarota 102, a Vallo della Lucania.
L’iniziativa porta il tema dei parchi naturali al centro del dibattito politico e territoriale promosso dalla Fondazione.
L’incontro rientra nel progetto FUTURA 2030 – Scuola Politica “Per la gente, tra la gente”.
Il confronto coinvolge istituzioni, cittadini, associazioni e rappresentanti della politica.
Il dibattito punta a esplorare il rapporto tra tutela ambientale e sviluppo economico, sociale e culturale delle aree interne.
Interverranno Sergio Costa, già ministro dell’Ambiente, e Dario Vassallo.
Barbara Landi presenterà l’iniziativa.
Dario Vassallo, presidente della Fondazione, illustra la visione del progetto.
«Con FUTURA 2030 vogliamo portare la politica tra la gente», afferma.
«I territori vivono difficoltà quotidiane, ma possiedono anche grandi potenzialità legate all’ambiente».
Secondo Vassallo, il parco deve diventare il collante delle aree interne.
«Servono fondi investiti in una progettualità seria a 5 e 10 anni, non sprechi di denaro», sottolinea.
«I parchi non rappresentano vincoli, ma opportunità di sviluppo sostenibile e partecipato».
Durante l’incontro i relatori presenteranno proposte operative concrete.
Il confronto affronterà temi come la pianificazione a medio e lungo termine e gli investimenti mirati.
Ampio spazio verrà dato al coinvolgimento delle comunità locali.
I partecipanti discuteranno anche di sinergie tra settore pubblico e privato.
L’obiettivo consiste nel valorizzare il patrimonio naturale senza ridurre la qualità della vita dei residenti.
La Fondazione inserisce l’evento nel proprio percorso di formazione civica e politica.
Il progetto si fonda sui valori di legalità, sostenibilità, partecipazione e buona amministrazione.
La Fondazione punta a promuovere azioni politiche radicate nei territori.
L’obiettivo finale resta la creazione di benefici duraturi per le comunità del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni.



