Sabato 6 febbraio 2026, alle ore 10.00, il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni ospiterà la presentazione ufficiale del Comitato cittadino “CAVA per il NO”. Il gruppo sostiene la campagna referendaria in vista del Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 sulle modifiche riguardanti la separazione delle carriere dei magistrati e il Consiglio Superiore della Magistratura.
Il Comitato nasce con l’obiettivo di coinvolgere l’intera cittadinanza e diffondere le ragioni del NO al referendum, con un richiamo ai valori costituzionali di libertà, giustizia e democrazia. Gli avvocati Tina Bozzetto, Davide Trezza e Daniela Bifolco presenteranno l’iniziativa insieme al dottor Felice Scermino, già magistrato presso il Tribunale di Napoli.
Alla base del progetto c’è l’impegno di cittadini attivi del territorio, tra cui Raffaele Fiorillo, già sindaco di Cava de’ Tirreni, Francesco Musumeci, Flora Calvanese, già deputata della Repubblica Italiana, e Cettina Capuano. Insieme a loro partecipano uomini e donne di ogni età uniti dalla volontà di difendere la Costituzione.
I promotori richiamano anche il recente messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sui principi della Carta costituzionale e sul valore della separazione dei poteri come garanzia dei diritti fondamentali.
Il Comitato intende organizzare e coordinare iniziative di informazione e partecipazione sul territorio in vista delle giornate di voto. Secondo i promotori, il risultato della raccolta firme per il referendum abrogativo della legge Nordio, che ha superato in poche settimane il mezzo milione di adesioni, dimostra un forte interesse civico sui temi della giustizia e delle riforme costituzionali.
Il referendum di marzo avrà natura confermativa e non prevederà quorum. Per respingere la legge basterà ottenere un numero di NO superiore ai SÌ.
Il Comitato “CAVA per il NO” accoglie l’adesione di associazioni culturali, politiche, sportive e professionali, oltre ai singoli cittadini interessati a partecipare alle attività di informazione e confronto pubblico.



