L’Amministrazione comunale interviene sulla vicenda Villa dei Fiori chiarendo le ragioni del ricorso presentato, a seguito della recente sentenza cautelare – non definitiva – del Consiglio di Stato. Una scelta che, spiegano dal Comune, non rappresenta un accanimento ma un atto dovuto per sanare un percorso amministrativo ritenuto viziato fin dall’origine e privo di alcune fondamentali valutazioni tecniche.
Al centro della posizione dell’Ente restano questioni di sicurezza e tutela del territorio. In particolare, l’Amministrazione evidenzia le criticità legate all’accessibilità dell’area per i mezzi di soccorso, giudicata inadeguata in caso di emergenze, e i rischi idrogeologici di una zona già segnata in passato da eventi franosi. Per questo motivo il Comune rivendica il ricorso a consulenti esterni, ritenuto necessario per garantire competenze specialistiche e prevenire possibili danni futuri.
Pur prendendo atto della decisione del Consiglio di Stato, l’Amministrazione ribadisce che continuerà a esercitare il proprio ruolo di vigilanza. Qualora la proprietà decidesse di procedere con l’ampliamento della struttura, il Comune assicura il massimo controllo e il coinvolgimento di tutti gli enti competenti, affinché ogni intervento rispetti le normative ambientali e la sicurezza dell’area. L’obiettivo dichiarato resta quello di tutelare l’interesse pubblico, anteponendo l’incolumità delle persone e la salvaguardia del territorio a qualsiasi interesse privato.



