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sabato, 17 Gennaio, 2026
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Il Tenore Vincenzo Costanzo inaugura la stagione 2026 del Maggio Musicale Fiorentino

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La stagione lirica 2026 del Maggio Musicale Fiorentino si apre con Tosca di Giacomo Puccini. L’opera andrà in scena domenica 11 gennaio alle ore 17 in Sala Grande, riproponendo l’allestimento firmato da Massimo Popolizio, già apprezzato dal pubblico durante l’LXXXVI Festival del Maggio. Le repliche sono in programma il 13, 15 e 16 gennaio alle ore 20, il 17 gennaio alle ore 17 e il 18 gennaio alle ore 15.30.

La produzione si avvale delle scene di Margherita Palli, dei costumi di Silvia Aymonino e delle luci di Pasquale Mari. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio — preparato da Lorenzo Fratini, con il Coro di voci bianche istruito da Sara Matteucci — dirige Michele Gamba.

Protagonista della serata inaugurale sarà il tenore napoletano Vincenzo Costanzo, che interpreterà il Cavaliere Mario Cavaradossi. Un ritorno significativo per l’artista, legato da oltre dieci anni al teatro fiorentino, dove ha costruito una parte importante del proprio percorso artistico. Nella serata inaugurale debutta al Maggio Chiara Isotton nel ruolo di Floria Tosca, accanto a Vincenzo Costanzo e ad Alexey Markov come Scarpia. Nelle recite del 15 e 17 gennaio la protagonista sarà Marta Mari, con Bror Magnus Tødenes nei panni di Cavaradossi e Claudio Sgura in quelli di Scarpia. Completano il cast Mattia Denti, Matteo Torcaso, Oronzo D’Urso, Huigang Liu e Carlo Cigni; il ruolo del pastorello sarà affidato a rotazione ad Angelique Becherucci, Dalia Spinelli e Spartaco Scaffei.

La regia di Popolizio ambienta la vicenda in una Roma collocata tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, ispirata a una monumentalità moderna che richiama l’architettura dell’EUR e suggestioni cinematografiche. Una scelta che non modifica la struttura del dramma, ma ne accentua l’aspetto tragico e la violenza del potere, rendendo la figura di Scarpia emblema di un male universale.

Dal punto di vista musicale, Michele Gamba ha sottolineato la straordinaria attualità di Tosca, opera in cui Puccini raggiunge una piena maturità espressiva, fondendo in modo inscindibile teatro e musica. Con questa produzione, il Maggio Musicale Fiorentino inaugura il nuovo anno con uno dei titoli più intensi e rappresentativi del repertorio operistico.

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