Pagani si prepara al Natale all’insegna della cultura e della tradizione con un nuovo appuntamento della rassegna letteraria “Pagani Città che Legge a Natale”. Venerdì 12 dicembre, presso l’Auditorium Sant’Alfonso, è stata presentata l’opera “Una Cantata dei Pastori”di Pino Lodato, in un incontro che ha saputo coniugare letteratura, musica e identità popolare.
L’evento, inserito nel cartellone natalizio 2025, ha visto la partecipazione di amministratori, operatori culturali e interpreti che hanno contribuito a rendere omaggio a uno dei testi più rappresentativi della tradizione natalizia meridionale.
Ai nostri microfoni è intervenuta Anna Maresca, consigliera comunale e presidente della Commissione Cultura, che ha sottolineato l’importanza della rassegna come strumento di crescita culturale per la comunità:
«“Pagani Città che Legge” non è solo una rassegna, ma un percorso che valorizza la lettura, il teatro e le nostre radici. Eventi come questo permettono di riscoprire il Natale nella sua dimensione più autentica, fatta di parole, musica e condivisione».
Protagonista dell’incontro è stato naturalmente Pino Lodato, autore dell’opera, che ha raccontato la genesi del suo lavoro e il legame profondo con la tradizione della Cantata dei Pastori:
«Questa cantata nasce dal desiderio di restituire al pubblico il senso profondo del racconto natalizio, senza perdere la forza popolare che lo ha reso immortale. È un’opera che parla di fede, umanità e speranza», ha spiegato Lodato.
Momento particolarmente intenso è stato l’intervento dell’attore che ha interpretato il personaggio di San Giuseppe, figura centrale del racconto.
L’incontro è stato arricchito da letture curate da Lino Picca, Pina Piscane e Rolando Schettino, e dal ricordo del contributo musicale di Giovanni Attanasio, autore delle musiche legate all’opera.
Un appuntamento che conferma Pagani come città attenta alla promozione culturale e alla valorizzazione delle tradizioni, offrendo al pubblico un Natale fatto non solo di luci, ma anche di parole, memoria e partecipazione.
Di seguito l’intervista completa:



