All’indomani delle elezioni regionali in Campania, il Segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, Enzo Maraio, commenta il voto e il successo della coalizione progressista, sottolineando il ruolo determinante della lista Avanti Campania. Maraio definisce il risultato elettorale «un risultato straordinario, con oltre venti punti di vantaggio sul centrodestra», frutto — afferma — «di una proposta politica ampia e plurale» e della capacità del candidato presidente di guidare la coalizione «dialogando con tutti i partiti e indicando obiettivi chiari per fare della Campania un motore del Mezzogiorno».
Il segretario, inoltre, evidenzia la crescita significativa della lista Avanti Campania: «Siamo il partito cresciuto di più rispetto alle scorse regionali. Questo modello funziona e deve essere esportato a livello nazionale». Una coalizione, aggiunge, «che dialoga, si confronta e propone un’alternativa credibile di governo». Maraio ribadisce inoltre la necessità di «una sinistra dei diritti e dei doveri», capace di riportare al centro temi come sicurezza, scuola, infrastrutture e sanità territoriale.
Sul futuro governo regionale, Maraio aggiunge che Roberto Fico ha già avviato una consultazione con tutti i partiti per valutare le esigenze della nuova coalizione: «Avanti Campania è una lista che si è conquistata sul campo credibilità, competenze e merito. Siamo disponibili a dare il nostro contributo, ma occorre capire quali indicazioni Fico vorrà offrire e quali settori immagina di condividere con la coalizione. Per ogni ambito abbiamo un nome pronto, qualificato e competente. Ciò che conta è che la squadra di governo che affiancherà Fico sia all’altezza delle promesse fatte in campagna elettorale».
In chiusura, Maraio affronta anche il tema del turismo: «L’Italia ha perso incidenza sul PIL turistico, nonostante il suo enorme patrimonio UNESCO e la ricchezza dei suoi attrattori culturali. La Campania e l’Italia hanno bisogno di programmazione, infrastrutture adeguate e servizi migliori. Per rilanciare davvero il settore, conclude, è necessaria «una forte sinergia pubblico–privata».
Di seguito l’intervista completa:



