Compie dieci anni una delle rassegne teatrali più identitarie e coraggiose del nostro territorio: “L’essere e l’umano”, ideata e promossa da Artefatta Teatro APS, torna nel 2026 con la sua decima edizione, pronta a riaccendere il palcoscenico del Teatro Diana di Nocera Inferiore.
Sette gli spettacoli in cartellone, in un percorso che abbraccia l’essenza stessa del progetto: interrogare il presente attraverso il linguaggio del teatro, dare voce alle fragilità, alle domande, ai conflitti e alle meraviglie che abitano l’uomo contemporaneo.
Si parte il 9 gennaio e si arriva fino al 29 maggio, in un viaggio scenico che, come da tradizione, intreccia talenti locali, presenze di rilievo nazionale e ospiti internazionali.
Tra i momenti più attesi di questa X edizione, l’omaggio a Dario Fo, maestro irriverente della scena italiana, premio Nobel e figlio di un teatro popolare e politico che continua ancora oggi a parlare con forza. Un tributo che non sarà semplice celebrazione, ma un vero e proprio attraversamento del suo universo artistico.
A impreziosire il calendario arriva poi Ilaria Drago, voce poetica e intensa del teatro contemporaneo italiano, capace di attraversare il palco con un linguaggio visionario e carnale.
E quest’anno la rassegna si apre anche allo sguardo internazionale grazie alla presenza del drammaturgo, regista e scrittore Wajdi Mouawad, uno degli autori più influenti del teatro mondiale: un nome che da solo basterebbe a definire il respiro culturale di questa decima edizione.
In un panorama culturale spesso frammentato, “L’essere e l’umano” continua a porsi come uno spazio necessario: un luogo dove il teatro non è evasione, ma incontro; non è intrattenimento, ma un’occasione per rivedersi e rileggersi.
Dieci anni sono un traguardo importante, ma anche l’inizio di un nuovo ciclo. Artefatta Teatro APS sembra saperlo bene e risponde con una programmazione viva, coraggiosa e profondamente umana. Il sipario del Diana è pronto a riaprirsi: da gennaio a maggio, sette appuntamenti per ricordarci che il teatro, quando è vero, non invecchia mai.
Di seguito le interviste complete:



