Si è svolto presso l’Aula Consiliare del Comune di Sarno (SA) l’incontro di presentazione del nuovo progetto promosso da Agro Solidale, dedicato al potenziamento dei servizi di assistenza scolastica specialistica per alunni con disabilità.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di amministratori locali, dirigenti scolastici, famiglie e rappresentanti delle cooperative accreditate che da anni collaborano con il consorzio, confermando una rete di solidarietà e professionalità al servizio della comunità.
Durante l’incontro sono state illustrate le realtà cooperative che, grazie all’accreditamento ad Agro Solidale, opereranno nel territorio sarnese a supporto delle scuole e delle famiglie beneficiarie.
L’obiettivo principale resta quello di garantire un percorso educativo inclusivo, fondato su competenza, empatia e continuità nell’assistenza.
Un’attenzione particolare è stata riservata ai ragazzi con disabilità, destinatari dei servizi di assistenza specialistica. Il personale coinvolto, composto da personale specializzato, tra cui operatori socio-sanitari (OSS) e esperti ABA, è stato individuato dalle istituzioni locali per la comprovata esperienza e la formazione specifica nel settore dell’inclusione scolastica.
Le figure professionali affiancheranno gli studenti per l’intero anno scolastico, in un lavoro sinergico con insegnanti, dirigenti e famiglie, al fine di promuovere il benessere dei ragazzi e sostenere il percorso formativo di ciascuno. Tale modello di collaborazione, fondato su un dialogo costante tra istituzioni, scuole e Agro Solidale, rappresenta un esempio virtuoso di come il territorio possa rispondere in maniera concreta ai bisogni educativi speciali.
Nel corso della presentazione, i referenti di Agro Solidale hanno ribadito il valore della rete sociale che unisce enti pubblici e cooperative accreditate, sottolineando come l’obiettivo non sia soltanto l’assistenza, ma la costruzione di un tessuto comunitario solidale, capace di garantire pari opportunità a ogni bambino.
L’incontro si è concluso con un messaggio condiviso da tutti i partecipanti: inclusione e cooperazione restano le parole chiave per un futuro in cui ogni studente possa sentirsi pienamente parte della comunità scolastica e sociale.
Di seguito l’intervista completa:



