Un grande atto vandalico ha colpito la comunità scolastica di Sarno. Nella notte ignoti si sono introdotti nell’Istituto Comprensivo “Giovanni Amendola” in Via Roma e hanno trafugato computer, tablet e diverse attrezzature dai laboratori di informatica. La scoperta è stata fatta questa mattina dal personale scolastico, che ha subito allertato le Forze dell’Ordine, la Dirigente Scolastica Prof.ssa Antonella Esposito, il DSGA Sebastiano Barone e l’ASPP Prof. Luigi Astarita.I malviventi, dopo aver derubato le strumentazioni didattiche, si sono recati verso gli uffici di segreteria, del Dirigente Scolastico e dei suoi delegati, scassinando le porte blindate. “La triste sorpresa di stamattina è una vile offesa alla comunità scolastica dell’I.C Amendola, dai docenti al personale ATA, dai genitori agli alunni che sono le vittime innocenti di un’azione vergognosa, perché rubare a un bambino il diritto allo studio, privarlo degli strumenti fondamentali per imparare ed essere responsabile cittadino del futuro, significa privarlo del respiro della vita, significa impedirgli di crescere e migliorare.” ha dichiarato la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Antonella Esposito. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Sarno che hanno effettuato il sopralluogo e avviato le indagini. “Questi computer erano strumenti fondamentali per l’apprendimento, le attività didattiche e l’inclusione. Purtroppo questo non è il primo furto che subiamo; nel corso dell’anno siamo stati vittime di altri furti non solo presso la sede centrale, ma anche presso la sede distaccata di Lavorate. Stiamo collaborando pienamente con le Forze dell’Ordine e speriamo che i responsabili vengano individuati al più presto. L’impegno ora è ricostruire il prima possibile la dotazione tecnologica per non penalizzare l’attività didattica” ha affermato il Prof. Luigi Astarita. Le autorità locali sono state informate e hanno espresso solidarietà e vicinanza alla scuola. Sono intervenuti sul posto anche il Sindaco del Comune di Sarno – Dott. Francesco Squillante e l’Assessore alle Politiche sociali – Franco Robustelli, che da subito si sono impegnati a mettere in sicurezza i locali e garantire il corretto svolgimento dell’attività didattica. “La scuola confida nel lavoro investigativo per restituire presto alla comunità i beni sottratti e, nel frattempo, invita chiunque avesse notato movimenti sospetti a farsi avanti e segnalare alle autorità competenti. Il mio auspicio è che con l’aiuto di tutti possiamo essere un punto di riferimento per chi beneficia del nostro lavoro” ha concluso la Dirigente scolastica, Prof.ssa Antonella Esposito.



