La vicenda “social card” che coinvolse nel 2023 tre assessori comunali si è conclusa per infondatezza della notizia di reato. Il Pubblico Ministero, letti gli atti del procedimento penale a carico degli allora assessori Renato Guerritore, Umberto Iannotti e Mimma Lamberti, indagati del reato di cui all’articolo 316 ter c.p., ovvero indebita percezione di erogazioni pubbliche e, a seguito di contestuale indagine eseguita dalla Guardia di Finanza di Nocera Inferiore, dalla quale non sono emersi rilievi significativamente contrastanti con le rispettive dichiarazioni fiscali presentate, non risultando indebito il beneficio elargito, chiedeva l’archiviazione del procedimento. Il G.I.P., letta l’istanza ha disposto l’archiviazione del procedimento.



