La scadenza per la dichiarazione dei redditi 2025, riferita all’anno d’imposta 2024, è fissata al 31 ottobre 2025 per il modello redditi persone fisiche e al 30 settembre 2025 per chi presenta il modello 730.Tra le novità di quest’anno vi è quella della indicazione del CIN (codice identificativo nazionale) per gli affitti brevi ovvero per coloro che sono titolari di una struttura turistico-ricettiva extralberghiera. Ricordiamo che l’articolo 13-ter del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145 ha previsto che il locatore ovvero il soggetto titolare della struttura turistico-ricettiva debba richiedere il Codice Identificativo Nazionale (CIN) qualora l’unità immobiliare ad uso abitativo sia destinata a contratti di locazione per finalità turistiche, nonché alle locazioni brevi ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, e alle strutture turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere definite ai sensi delle vigenti normative regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano. Dalle istruzioni per l’indicazione del CIN nel modello 730/2025 e modello RPF/2025, pubblicate il 12 marzo dall’Agenzia delle Entrate, si evince che il locatore o il titolare della struttura turistico-ricettiva, che presenta il modello 730deve indicareil Codice Identificativo Nazionale (CIN)assegnato dal Ministero del Turismo, nella sezione III del quadro B e precisamente nel rigo B12 come segue:
- Colonna 1 (N. rigo): riportare il numero del rigo della sezione I nel quale sono stati indicati i dati dell’immobile locato.
- Colonna 2 (Mod. n.): indicare il numero del modello nel quale sono stati riportati i dati dell’immobile locato, solo se sono stati compilati più modelli.
- Colonne 3 (Codice CIN): riportare il Codice Identificativo Nazionale.
Invece i contribuenti che presentano il modello Redditi Persone Fisiche (RPF) devono indicare il CIN nel quadro RS e precisamente al rigo RS 533.E’ oltremodo opportuno evidenziare che in caso di errori nella compilazione del rigo contenente il Cin delle locazioni brevi la dichiarazione 730 può essere scartata. Pertanto quest’anno i Commercialisti e i CAF dovranno prestare particolare attenzione alla compilazione del rigo B12 e del rigo RS 533. Il CINdeve essere lungo 18 caratteri ed è obbligatorio compilare anche le Colonne 1 e 2 per abbinare il codice al relativo immobile. I controlli vanno svolti con grande attenzione, perché un errore (anche solo l’indicazione di un numero) determina, in caso di non conformità, lo scarto della dichiarazione.
Dr. Andrea Perrino Ordine Dottori Commercialisti di Nocera Inferiore Commercialista - Tributarista Revisore Contabile - Revisore degli Enti Locali CTU Tribunale di Nocera Inferiore Docente formazione professionale Giornalista Fisco e Tributi



