Il 29 maggio presso l’Auditorium S. Tommaso Maria Fusco, si è svolto l’incontro di valutazione finale dei servizi offerti agli alunni diversamente abili e agli alunni con Bisogni educativi speciali coinvolti nei servizi di Assistenza Specialistica e Assistenza Scolastica BES.
L’incontro è stato un vero e proprio momento di confronto e restituzione del lavoro realizzato dai Dirigenti Scolastici, dai Referenti all’inclusione delle scuole di ogni ordine e grado dell’ambito S01_3, dai Referenti delle Cooperative Sociali accreditate, dagli operatori sociali e dalle Assistenti Sociali Referenti dei servizi e dall’equipe del Centro per le famiglie che lo coordina.
L’incontro è iniziato restituendo i dati degli alunni coinvolti sul territorio di Pagani, Sarno, San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio:
• N.223 alunni coinvolti nel servizio di As. Sc. Specialistica (di cui n. 52 alunni degli Istituti Superiori);
• N. 117 alunni coinvolti nel servizio BES (DSA, ADHD, Disturbi legati a svantaggio socio-economico, linguistico e culturale);
• N. 15 cooperative sociali accreditate ai servizi;
• N.70 operatori sociali (Educatori, psicologi, esperti ABA, esperti per la disabilità sensoriale, OSS).
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di ascoltare le esperienze realizzate, ascoltare se i servizi hanno apportato miglioramenti e/o cambiamenti con gli alunni seguiti e di far emergere i punti di forza ed i limiti dei servizi al fine di renderli maggiormente efficaci.
Durante il confronto è emerso che dietro al numero di alunni coinvolti, complessivamente n. 340, in realtà si è lavorato con 340 storie di bambini e di ragazzi che vivono disagi quotidiani legati alla disabilità o al disagio socio-familiare e linguistico. I docenti hanno chiesto di valutare la possibilità di offrire più ore agli alunni BES e di cominciare il servizio ad inizio anno scolastico come l’As. Specialistica.
I Dirigenti scolastici e i docenti hanno evidenziato che i servizi offerti dall’Azienda Consortile rappresentano un’opportunità concreta per i minori, per le loro famiglie e per la scuola e che in esso trovano un supporto specialistico nelle difficoltà di ogni giorno, riprendendo le parole della Dirigente dell’I. C. “Sarno – Episcopio”: non riesco ad immaginare la scuola senza questi servizi”.
Concludendo se i servizi risultano efficaci è grazie al lavoro sistemico e di rete, ognuno nel proprio ruolo e con la propria specificità fa la propria parte con passione e professionalità non per sé stessi ma per l’intera comunità.



