spot_img
mercoledì, 7 Ottobre, 2026
spot_img
HomeAttualitàIl Comitato diritto alla Cura scende a scioperare insieme ai lavoratori

Il Comitato diritto alla Cura scende a scioperare insieme ai lavoratori

PUBBLICITA

Condividi sui social:

Allo sciopero del 12 ottobre della riabilitazione in tutta la provincia di Salerno ci sarà anche il Comitato diritto alla Cura.

Lo sciopero ha lo scopo di “salvare la riabilitazione” e tra i punti della mobilitazione c’è il “no” all’improvviso cambio dei parametri adottati dall’ Asl per stabilire il personale delle strutture che fanno riabilitazione.

In merito si è espressa la portavoce del Comitato Annarita Ruggiero:

«Ci saremo eccome perché siamo indignati per ciò che sta accadendo nella ASL».

Continua spiegando:

«Di nuovo si ignorano i disabili psichici gravi, di nuovo si vorrebbe abbandonarli a sé stessi, condannarli a restare senza cure. Non è possibile, ora basta. Dietro quello che sembra un fatto burocratico c’è la distruzione della riabilitazione per i malati che soffrono di patologie psichiche neurologiche e sensoriali. Per la ASL è come se non esistessero, cancellati di colpo. Perché con questa logica assurda – aggiunge – dopo dieci anni si vorrebbe imporre di colpo alle strutture che curano persone con disabilità psichiche il personale che serve alle strutture per i malati fisici. È come imporre a una divisione di cardiologia dei ginecologi. Si scassa tutto. Non c’è neanche, e sarebbe comunque vergognoso, la scusa economica visto che le tariffe sono le stesse. 
Siamo stufi di chi considera solo la riabilitazione fisica e ignora i malati psichici lasciandoli senza cure. Per questo abbiamo proposto una legge che ora sta facendo il suo corso in Regione. E questa è un’altra assurdità. Mentre va avanti la legge per garantire il diritto alla cura di questi malati, la ASL vorrebbe smantellare pure quello che già c’è. No, no e mille volte no. Per questo il 12 ottobre saremo con i lavoratori che scioperano. E saremo sempre ovunque per difendere il diritto alla cura di chi soffre non per un femore rotto ma per malattie gravi, spesso congenite, che hanno bisogno di intelligenza e umanità, non di cieca mala burocrazia
».

Ultime Notizie

Ti potrebbe interessare

Oncologia e continuità assistenziale: a Pagani un nuovo modello d’integrazione Ospedale-Territorio nel carcinoma mammario

Presso l'Aula Magna del Liceo "Mons. B. Mangino" di Pagani si è tenuto un importante convegno promosso dalla UOC di Chirurgia Generale ed Oncologica dell'ASL Salerno e coordinato dal Dott. Alfonso Cicalese. L'evento ha riunito i vertici dell'ASL Salerno, chirurghi, oncologi e medici di medicina generale per definire un modello operativo d'integrazione tra strutture ospedaliere e servizi territoriali. Al centro del dibattito: l'incremento dell'adesione agli screening, le innovazioni diagnostico-terapeutiche per il carcinoma mammario, la gestione del dolore post-operatorio e il ruolo cardine del medico di famiglia nella presa in carico continuativa delle pazienti.

Campania Libri Festival 2026: Francesco Fanti presenta “Libero”

Il 3 ottobre 2026 alle 18:00, lo scrittore Francesco Fanti presenterà il romanzo Libero. Storie di autismo quotidiano (D’Amato Editore) con un firmacopie al Campania Libri Festival di Napoli. Un'opera toccante che racconta con delicatezza e verità il mondo dello spettro autistico.

ExpoSele a Eboli: l’agroalimentare della Piana del Sele protagonista al PalaSele

Al PalaSele di Eboli va in scena ExpoSele, la tre giorni dedicata alle eccellenze dell'agroalimentare della Piana del Sele. Un evento ricco di convegni, aree espositive e showcooking focalizzati su sostenibilità, innovazione e valorizzazione del territorio

La fede e l’arte floreale protagoniste all’Infiorata di Casatori

Dal 18 al 20 settembre, Casatori (San Valentino Torio) ha ospitato la nuova edizione dell’Infiorata, evento dedicato alla Vergine Addolorata dal tema «Lasciarsi toccare dall’amore». La manifestazione ha visto la partecipazione corale di cittadinanza, contrade e numerose associazioni di infioratori. Ad aprire il percorso artistico è stato un imponente tappeto verticale di 10 metri, seguito dalle opere floreali di adulti e bambini. L'itinerario teologico ha celebrato l'ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi e il tema della conversione, affiancando al Santo figure storiche, letterarie e contemporanee (da Sant’Agostino e Manzoni fino a Dostoevskij, Bob Dylan e Justin Bieber), oltre all'allegoria del viaggio di Ulisse. La tre giorni si è conclusa domenica 20 settembre con la solenne processione della statua della Madonna sui tappeti floreali.