mercoledì, 29 Maggio, 2024
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Stupro al Parco Verde di Caivano, arrivano i primi arresti

Al termine di lunghe indagini dei carabinieri coordinate dalla Procura di Napoli Nord e dalla Procura per i minorenni di Napoli, sono stati arrestati nove presunti responsabili dello stupro delle due cuginette nel Parco Verde di Caivano: si tratta di due maggiorenni e sette minorenni.

Ulteriori dettagli sull’operazione verranno forniti in giornata in una conferenza stampa congiunta convocata dalle due Procure.

Nel frattempo va avanti il piano dell’esercito per “restituire la speranza”, a partire da una bonifica del territorio di un’area apparsa degradata innanzitutto sotto il profilo igienico-sanitario e infrastrutturale, con tempi e modalità di intervento che verranno valutati di giorno in giorno.

Nel frattempo a Palazzo Chigi la premier Giorgia Meloni ha ricevuto la visita del commissario di governo Fabio Ciciliano per fare il punto sulle attività svolte finora dalla struttura commissariale e sui successivi interventi in programma: al centro della riunione anche le misure per rafforzare la struttura amministrativa e l’operatività del Comune di Caivano, con Ciciliano che ha fatto sapere che l’Agenzia nazionale per i beni confiscati, guidata dal prefetto Bruno Corda, ha messo a disposizione della polizia locale tre autoveicoli precedentemente confiscati alla criminalità organizzata e che sono in corso interlocuzioni con il ministero per la PA per rafforzare l’organico tecnico-amministrativo del comune, al momento guidato dal commissario straordinario Gianfranco Tomao dopo lo scioglimento dello scorso agosto.

Finora è stato disposto l’aumento di 30 unità di personale amministrativo per gli uffici giudiziari di Napoli Nord (Procura e Tribunale) e si è al lavoro per potenziare l’organico di magistrati.

Durante l’incontro la presidente del Consiglio ha rimarcato l’attenzione del governo per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica presenti sul territorio di Caivano, ribadendo la volontà di coniugare il contrasto dell’illegalità con la tutela dei nuclei familiari in situazione di difficoltà economica e sociale.

A questo si aggiunge il discorso sulle opere di riqualificazione sociale, a partire dal coinvolgimento delle realtà associative territoriali, degli enti di promozione sportiva e del Terzo Settore.

La dotazione finanziaria posta dal governo a disposizione dell’operazione Caivano è di 30 milioni di euro, con il naturale coinvolgimento di Regione e Città metropolitana di Napoli.

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