Nella giornata odierna, il garante Campano dei detenuti, Samuele Ciambriello, ha donato biliardini, tapis roulant e cyclette ai detenuti di Vallo della Lucania e di Eboli.
La legge 354/1974 sull’ordinamento penitenziario inserisce, infatti, le attività culturali, ricreative e sportive tra i principali elementi del trattamento.
“Il benessere psico-fisico e sociale dei detenuti è di primaria importanza — ha spiegato Ciambriello —, soprattutto in questo periodo di forte stress emotivo, causato dalla situazione epidemiologica. L’immobilizzazione nelle celle produce malattia, malessere, amarezza, rancore. Le attività sportive permettono di superare momenti e atteggiamenti ansiosi e ansiogeni, e diventano occasione di socializzazione e di espressione delle proprie abilità.”
“Diversamente — ha concluso il garante — la pena rischierebbe di ridursi ad una limitazione della libertà personale, priva di ogni aspetto rieducativo. In particolar modo, lo sport e l’attività motoria risultano essere da sempre strumenti di inclusione sociale, sia fuori che dentro le mura carcerarie”.



